Archive for Settembre, 2008

Set 12 2008

Airbee: l’ape bresciana non vola più!

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 I bresciani rimangono a terra per almeno 3 settimane. Questo è il succo del comunicato stampa che da un paio di giorni è comparso sul sito del vettore bresciano.

Le cause che hanno determinato tale decisione hanno tenuto conto della fase di start-up aziendale in cui versa la compagnia aerea, così come del delicato momento che sta attraversando l’intero settore del trasporto aereo nazionale, considerata anche l’attuale situazione legata al processo di privatizzazione del vettore di bandiera.

 Per vicessitudini varie non sono mai riuscito a viaggiare con Airbee ma mi spiace sapere che con buona probabilità il D’Annunzio perderà anche questa occasione per decollare.

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Set 11 2008

FoolDNS: forse mi piace, forse no

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Da qualche giorno ho attivato un servizio di DNS particolare che mira a proteggere la privacy dell’utilizzatore: FoolDNS

FoolDNS vuole eliminare la maggior parte dei tentativi di intrusione nella nostra privacy bloccandoli sul nascere.  Con l’uso di un server DSN a disposizione degli utenti si può filtrare a priori qualsiasi contenuto pubblicitario oltre a rendere impossibile la profilazione.

FoolDNS non vuole ‘eliminare la pubblicità’ da Internet ma semmai vuole combattere i sistemi di tracciamento online e dell’Advertising che non chiedono l’esplicto consenso al navigatore. FoolDNS pubblica anche l’elenco dei siti bloccati. Per essere sbloccati è necessario sottoscrivere un Codice Etico (ma del quale al momento non c’è traccia…)

Io ho ancora qualche perplessità… vedremo in futuro

Il servizio è ancora in fase sperimentale e se volete provarlo basta compilare questa form (il link appare dopo l’invio)

FoolDNS
  1. (required)
  2. (valid email required)
 

cforms contact form by delicious:days

Troverete le spiegazioni sul funzionamento e l’indicazione del DNS da usare

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Set 11 2008

Aiuta Camilla!

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Camilla è una bellissima bimba nata qui a Desenzano il 27/01/07 alla quale è stato diagnosticato un ritardo psico motorio e una tetra paresi spastica con ipertono muscolare.

Senza cure immediate sarà destinata a trascorre il resto della sua vita inferma su una sedia a rotelle.

Nessuno mi sa dire perché mi trovo in questa situazione, nessuno mi dice perché io non ho la possibilità di essere una bambina come tante altre, una di quelle bambine che può vedere i propri genitori esplodere di gioia quando compie i primi passi e vederli commuovere, quando per la prima volta, pronuncia il loro nome …

Una speranza arriva dagli Stati Uniti dove esiste il OCEAN HYPERBARIC NEUROLOGIC CENTER (www.oceanhbo.com) cge praticata una terapia che va a stimolare e risvegliare le cellule atrofizzate o addormentate e che associata alla fisioterapia fatta a tempo pieno, dà dei miglioramenti notevoli nei casi come il suo.

Per poter affrontare queste cure c’è bisogno di molti soldi… I suoi genitori stanno non si danno per vinti e stanno combattendo al fianco della piccola Camilla. 

Io ho deciso di aiutarla, tu che fai?  

Qui tutte le informazioni: http://www.aiutacamilla.it

E se capiti a Desenzano fra Venerdi 12 e Sabato 13 Settembre non dimenticare di partecipare alla Grande festa per Camilla, Spiaggia d’oro Desenzano del Garda

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Set 10 2008

10..09..08..

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.. il countdown verso la fine del mondo o la data di oggi?

Se l’esperimento del CERN non fosse riuscito,  cosa sarebbe successo? Forse questo?

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Set 05 2008

Tentata Truffa: è importante fare la segnalazione o denuncia

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Mi è capitato spesso di parlare di truffe e di tentata truffe on-line.  Ogni volta che ho avuto il sospetto della truffa, oltre che parlarne qui, ho sempre fatto la segnalazione o la denuncia alle autorità competenti.

Il fatto di parlarne sul blog mi permette di scambiare informazioni con altri e di ‘chiarire’ la posizione del proponente. Fare la segnalazione/denuncia è invece un dovere civile.

Non può quindi che farmi piacere leggere questa notizia:

Il Garante della concorrenza e del mercato ha inviato ai pm di Roma la documentazione
sui messaggi ingannevoli di alcune società, che offrono spazio gratuito ma fanno pagare

Gli inganni delle guide online. L’Antitrust investe la Procura

Centinaia di segnalazioni di imprenditori e istituzioni pubbliche che hanno ricevuto fatture da mille euro. I ripetuti richiami dell’Autorità non hanno bloccato il fenomeno

La prossima volta che ricevi una comunicazione ‘strana’, una fattura non richiesta o una pubblicità sospetta, dedica 5 minuti del tuo tempo e segnala il fatto! SERVE!

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Set 05 2008

Lago di Cemento

Italia Nostra ha contato le ‘nuove abitazioni’ costruite in 14 paesi della Riviera bresciana dal 1981 al 2001 (data dell’ultimo censimento Istat), scoprendo che sono aumentate del 47 per cento. È come se nel giro di quattro amministrazioni fossero spuntati dal nulla sette nuovi comuni, fatti tutti di seconde casesolo cemento e asfalto, senza abitanti. Dal 2001 al 2007 poi, il boom dei prezzi ha scatenato un altro sacco urbanistico.

 

E ora incombe una nuova ondata di cemento. Sommando solo i progetti già in cantiere nei tanti piccoli comuni sparsi tra Brescia, Verona, Mantova e Trento, si supera abbondantemente il tetto di oltre un milione di metri cubi di nuove costruzioni.

 

Un esperto magistrato della zona riassume schiettamente: “La Dc di una volta era clientelare anche con l’edilizia, ma aveva il senso del peccato. Oggi troppi assessori e progettisti hanno perso ogni pudore nel mescolare affari e politica“.

 

Non serve commentare. Questi periodi fotografano perfettamente il Garda (e l’Italia) di questi ultimi 20 anni! 
Sarebbe il caso di ricordarcelo alle prossime elezioni: nessuno dei suddetti

Leggi la notizia: Lago di Garda e di cemento

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Set 03 2008

TIM: anche noi usiamo Vodafone !

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Non è una battuta.  E’ quanto ha risposto la gentile signoria del Servizio Clienti TIM alle mie rimostranze per il trattamento riservato ai vecchi abbonati e alla minaccia di cambiare operatore perchè più conveniente.

Ero carico, pronto a discutere, pronto a giocarmi la carta della (pre) redemption che gli operatori telefonici fanno quando cambi gestore e chiedi la portabilità del numero.  (Sapete no? Quelle cose che fanno quando si accorgono che stanno perdendo il cliente.. quella telefonata che ti arriva dove pur di non farti andare via ti offono questo mondo e quell’altro)

Racconto i miei disservizi e la mia insoddisfazione per l’attuale piano tariffario, discuto sulla mancata comunicazione del cambio tariffario, faccio presente che con altri operatori spendo meno…..  Sono pronto a farmi proporre una tariffa supervantaggiosa, forte anche dei miei 12/13 anni di fedeltà a TIM, mi sento rispondere:
Guardi, anche io ho un Vodafone ricaricabile.. la tariffa è ottima!

Panico.. ma sto parlando con TIM? vuoi vedere che ho chiamato Vodafone?

No.. è TIM.. è solo che sono un povero vecchio abbonato di merda!

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Set 02 2008

Valore del prezzo nell’e-commerce

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Ho trovato un mio intervento datato Luglio 2006 in Mlist. Una discussione sul ‘futuro’ dell’e-commerce aveva messo in evidenza un ‘falso mito’ dell’e-commerce: il prezzo (basso) è la variabile determinante per il successo di un e-commerce.

Due anni dopo, con qualche migliaio di post tematici e di vendite on-line di esperienza, posso con tranquillità ribadire lo stesso concetto:  le motivazioni che portano i consumatori a preferire il mercato on-line rispetto a quello tradizionale sono tante e diverse. La ‘convenienza’ non è da ricercarsi solo in termini di prezzo.

e-commerce non sempre significa necessariamente ‘basso prezzo’.
L’enunciato <<contenimento dei costi da parte delle aziende – quindi il ribasso per chi compra >> non trova una dimostrazione unica.

————————- 

Valore del prezzo nell’e-commerce

Vuoi per il mio ruolo di merchant, vuoi per l’associazione AICEL che da qualche anno porto avanti, sto leggendo con molto interesse lo scambio di opinioni all’interno della discussione ‘e-commerce dove vai?’ (http://mlist.belowtheweb.it/ar chivi/3d/env/msgid-44597.html# 4380 3) (http://www.mlist.it/discussioni/e-commerce-dove-vai?tree_view=childscomments )

Ci sono moltissimi spunti di riflessione e argomenti che meriterebbero discussioni separate ma almeno su uno vorrei soffermarmi un attimo: il prezzo come variabile determinante.

La variabile prezzo non può e non deve essere considerata la discriminante per il successo di un’impresa on-line.

Una attività on-line è equiparabile in tutto e per tutto ad una attività tradizionale.

Non è vero che per fare e-commerce basta un ufficio (o il PC di casa), non serve un magazzino, non serve personale, non si pagano insegna e le spese in comunicazione sono molto più basse.

Sono falsi miti che sarebbe opportuno iniziare a demolire anziché alimentare magari con la speranza per alcuni di vedere aumentare il portfolio clienti!

Una attività on-line è soggetta alle stesse norme base di una attività tradizionale alle quali si sommano quelle specifiche per la vendita a distanza e la tutela dei consumatori. (comunicazioni, diritto recesso, privacy solo per citare le più conosciute)

Il prezzo è determinate solo per i mercati maturi, con beni alla fine del loro ciclo di vita o divenuti commodities. Questi mercati sono caratterizzati da pochi player dominanti e da tanti piccoli “reseller” che spesso si approvvigionano dagli stessi big-player (basti pensare ad Esprinet che fornisce buona parte dei venditori di informatica e contestualmente gestisce una attività rivolta al mercato consumer).

I big marginano sui grandi volumi, tutti gli altri sopravvivono con margini ridicoli grazie ai servizi che i big gli riservano (per aprire un negozio di Notebook basta un PC, un fornitore di prodotto e di flussi da integrare nel carrello on-line e che gestisca le spedizioni dalla piattaforma logistica centrale –un gioco da ragazzi-).

In questi mercati valgono davvero le affermazioni fatte sulla riduzione delle spese vive e dei costi di gestione e realmente si può parlare di attività virtuali, ma non dimentichiamoci che costituiscono l’eccezione o sono solo una parte del mercato e non valgono come regola per tutto l’e-commerce.

Le motivazioni e le dinamiche che portano un cliente a preferire un acquisto on-line anziché dal “bottegaio” sotto casa sono tante e tali da non poter essere trascurate o offuscate dalla sola variabile prezzo.

Lo scorso Novembre come associazione merchant abbiamo lanciato il progetto nazionale “7motivi” – sette motivi per scegliere l’e-commerce www.7motivi.it – proprio perchè come operatori dell’ecommerce riteniamo doveroso avviare un dialogo aperto con l’utenza e far focalizzare l’attenzione sui vantaggi che il commercio elettronico italiano può offrire.

Infine, una riflessione: se la variabile prezzo è davvero la determinante del successo di impresa, allora l’e-commerce è destinato ineluttabilmente a diventare affare dei soli produttori.


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Set 02 2008

Cromato fa figo!

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In sordina, senza clamori, senza cercare il primato di download è spuntato fuori un nuovo browser: si chiama “Chrome”.

È il browser con cui Google scende in campo nella guerra dei programmi di navigazione in internet.
A detta degli esperti è più veloce, più performante, più leggero, più web 2.0, più..più…più…  A me piace perchè è Google!

Eppoi si sa: cromato fa figo!

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Set 01 2008

e-commerce Partito Democratico: mi ha truffato ?!? No, ma ha tradito la mia fiducia

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Ad Aprile scorso avevo notato che l’e-commerce attivo sul sito del Partito Democratico non era  ‘conforme’ alla normativa che disciplina la vendita on-line.

Il giorno 5 avevo fatto un ordine di prova, giusto per valutare come una ‘grande’ struttura si muovesse.  Per gioco e per scherzo nel post dell’8 Aprile mi ponevo la classica domanda che affligge la maggior parte dei ‘buyers’ on-line: “Mi devo preoccupare?”, “Oddio? sarò stato truffato?” o peggio “E’ il caso che faccia un ChargeBack con Visa?

Non ci crederete: non ho mai ricevuto quanto ordinato mentre mi è stato regolarmente addebitato l’importo di 11,00 Euro sulla mia carta di credito

Maggio 05/04/2008 81494001188 ALTRE SPESE 11,00 EC0000000000003100 WWW.PAWWW.PARTITODE

Nessuna comunicazione da parte loro, nessuna mail di conferma o di avviso di ritardo spedizione, ne tantomeno delle scuse…

Che dovrei fare adesso? Gridare allo scandalo? Girare per forum ‘sputtanando’ il loro lavoro?  Mettermi a scrivere raccomandate? Rivolgermi al giudice di Pace?
Sarebbero solo perdite di tempo, ho comprato con Carta di Credito e quindi ho una tutela in più: Charge Back!

Fortunatamente questo e-commerce è l’eccezione che conferma la regola ma comunque contribuisce ad aumetare quel senso di insicurezza tipico negli acquisti on-line: se non ti puoi fidare di chi fa le leggi….
Se non facessi il lavoro che faccio e se non fossi coinvolto nell’Associazione Italiana Commercio Elettronico, questa pessima esperienza di acquisto avrebbe sicuramente influenzato i miei acquisti futuri.

La fiducia nell’e-commerce è importantissima. Qualcosa con carrelli.it l’ho già inventato (Compra Sicuro – siamo il primo e unico e-shop  ad avere una assicurazione sul buon esito dell’acquisto) ma SONOSICURO che si possa fare molto per aumentare la fiducia negli acquisti on-line.
Ho già qualche idea e qualche progetto in costruzione…  magari un giorno ve ne parlerò!

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