Archive for settembre, 2008

set 30 2008

Mobile: ancora una questione di fiducia

Published by Andrea under e-commerce

IAB ha analizzato una recente indagine condotta da Unisys  e messo ben inevidenza come la ‘fiducia’ sia ancora la questione irrisolta nel commercio elettronico anche quando si parla di mobile.

Nel caso specifico si paral di fiducia percepita nella ‘sicurezza nell’effettuare operazioni on-line”.

il 59% degli intervistati non ritiene sicuro effettuare operazioni online – attraverso dispositivi mobile – che prevedono l’utilizzo di carte di credito o il trasferimento di denaro mentre il 9% dei consumatori si affida a questa modalità per condurre transazioni via web; di questi solo il 4% degli italiani utilizza un cellulare, un PDA o uno smartphone per pagare bollette, fare transazioni bancarie o shopping in rete.

I risultati raccolti hanno messo in evidenza come la ‘mancanza di fiducia’ è la vera questione da risolvere. La metà degli intervistati non si fida del proprio dispositivo mobile per condurre una transazione online sicura.

Infondere fiducia nei consumatori on-line è il mio pallino da almeno due anni (vedi AICEL, vedi COMPRA SICURO, vedi L’errrore dell’e-commerce etc etc), Il 6 Ottobre 2008 ne parleremo ancora!

Vi consiglio di seguire:
blog: Notize dall’e-commerce 
Facebook: Gruppo AICEL
LinkedIn: AICEL Network

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set 29 2008

Migrazione

Published by Andrea under e-life

Il mio blog è andato a svernare al caldo.. beato lui!

Qualche problema con i ‘mezzi’ ma alla fine è giunto a destinazione

Mi pare che stia bene no? ;)

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set 27 2008

Fiducia nell’e-commerce

Published by Andrea under e-commerce

Ho trovato una interessante teoria che mette in relazione e-commerce e fiducia percepita dal consumatore nel caso di realtà multicanale.
  • la fiducia del consumatore verso l’acquisto in internet è correlata positivamente alla dimensione percepita del punto vendita fisico;
  • la fiducia del consumatore verso l’acquisto in internet è correlata positivamente alla reputazione del punto vendita fisico
Non conosco l’autore (Dr. Maximilian Teltzrow) ma mi bastano queste due ipotesi per iniziare a documentarmi sul suo lavoro e capire se ha fatto anche delle valutazioni sulla fiducia percepita nel caso in cui il merchant sia un pure player.
Mi ci metto subito e comincio da qui: A Quantitative Analysis of E-Commerce:

Channel Conflicts, Data Mining, and Consumer Privacy

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set 26 2008

10 giorni all’AICEL DAY

Published by Andrea under e-commerce

Per una ‘strana’ coincidenza, la mia presenza a Codice Internet coinciderà con l’AICEL DAY.

Mancano solo 10 giorni…

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set 26 2008

WI-MAX: finalmente è arrivata (non è gratis ma…)

Published by Andrea under e-life

E’ Linkem la prima società che propone WiMax in Italia e i prezzi sono assolutamente compatibili con le altre offerte di connettività banda larga. Sul sito Linkem ci sono diverse offerte per la wi-max. La entry è abbastanza interessante  perchè è una flat (nessun limite di tempo), ha 7Mega in down e 1Mega in up, modem radio. Da ottobre sarà possibile attivarsi on-line.

La copertura per ora è garantita solo in Lombardia e Puglia. Arriveranno presto Veneto, Lazio e Campania. Per chi viaggia è da valutare anche la possibilità di collegarsi gratuitamente negli Hot spot WiFi (600) sul territorio (aspetto importante e che la differenzia da altre proposte: non è più locale)

Rimango sempre dell’idea che la connessione ad internet sia un diritto e che debba essere fornita gratuitamente a tutti. Ci vorrà tempo ma vedrete che anche grazie a tecnologie come Wi Max presto ci arriveremo!

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set 26 2008

Da Cgil a CgPDL senza passare da Berlusconi: mutamenti dello scenario sindacale italiano

Published by Andrea under e-politica

Da Corriere.it

Alitalia: sì della Cgil, i piloti rimandano
Veltroni: ho trattato io, premier assente

L’articolo ci racconta di esuberi (saranno 3.250 alla fine), di accordi e di recupero produttività. Ci racconta anche di Air France (punta al 10% del capitale di CAI) e della soddisfazione di Epifani per l’importante intesa in tema di precariato e salari in quanto l’azienda userà i precari, dando così speranza a centinaia e centinaia di lavoratori per i quali non c’era nulla -ndA, la disponibilità per Cai, qualora debba ricorrere a lavoratori con contratti a termine, di avvalersi di mille lavoratori precari selezionati tra i 3250 di Alitalia; difficile che CAI debba ricorrere a questi contrati visto che comunque avrà ancora personale in eccesso rispetto alle altre compagnie-

Racconta di tante cose interessanti ma dell’intervento di Veltroni nella trattativa non c’è più traccia. 

Parrebbe quasi che l’intervento di Veltroni sia stato a livello di CGIL.
C’è da chiedersi allora a che serve un sindacato dei lavoratori quando poi è costretto a risponde agli ordini del leader di un partiro politico.

Tanto vale fare un’unica tessera: CgPDL (Confederazione Generale Partito Democratico del Lavoro ) 

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set 25 2008

facciamo che ci crediamo: Alitalia, pace fatta in casa Colaninno

Published by Andrea under e-politica

Alitalia, pace fatta in casa Colaninno

La fumata bianca a palazzo Chigi ricompone anche la ‘distanza’ tra il padre Roberto presidente di Cai e il figlio Matteo, ministro ombra del Pd 

Se crediamo a quanto sopra, non avremo nessuna difficoltà a credere anche a questo

Matteo propendeva, in linea con tutta l’opposizione, per la cessione di Alitalia ad Air France. Anche se ha sempre precisato che il padre aveva fatto bene a reggere la cordata dei finanzieri accorsi al capezzale della compagnia aerea. E lo stesso Colannino jr assicurava: ”Non mi sento in nessun conflitto di interesse” rispetto al ruolo assunto dal padre nella vicenda.

Ma sopratutto ci berremo d’un fiato questa

Per coerenza – rimarcava poi il 37enne parlamentare del Pd- ho scelto di non partecipare ad alcuna riunione né a consigli di amministrazione” di famiglia “in cui sono state prese delle decisioni su Alitalia”

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set 25 2008

Che vincano le idee migliori! Google le premia con 10 milioni di dollari

Published by Andrea under e-life

Google è in cerca di idee ed è pronto a finanziare le migliori. Ha stanziato 10 Milioni di dollari per il Progetto 10100 (pronunciato “Progetto 10 alla centesima”). ll concorso è molto ‘social’ perchè premierà le idee che potrebbero cambiare il mondo aiutando il maggior numero di persone possibile.

Il video spiega bene il progetto:

Immagine anteprima YouTube

Google è in cerca di progetti in diverse categorie.  Sul sito ne elencano una serie

  • Comunità: come possiamo aiutare a mettere in contatto le persone, creare comunità e proteggere culture locali?
  • Opportunità: come possiamo aiutare le persone a provvedere meglio a se stesse e alle proprie famiglie?
  • Energia: come possiamo aiutare a promuovere l’utilizzo di energia sicura, pulita ed economica per il pianeta?
  • Ambiente: come possiamo aiutare a promuovere un ecosistema globale più pulito e sostenibile?
  • Salute: come possiamo aiutare le persone a vivere più a lungo e in salute?
  • Istruzione: come possiamo aiutare più persone ad avere accesso a un’istruzione migliore?
  • Casa: come possiamo aiutare a garantire che tutti abbiano un luogo sicuro in cui vivere?
  • Altro: a volte le idee migliori non rientrano in alcuna categoria specifica.

Di fatto sono pronti a valutare qualsiasi progetto in qualsiasi ambito. Se qualcuno ha un’idea e cerca un finanziatore, questa potrebbe essere l’occasione giusta.Leggi: Progetto 10100

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set 23 2008

Alitalia e gli ammortizzatori sociali

Published by Andrea under e-politica

Nelle chiacchiere di pausa pranzo si è paralto di Alitalia.  Mio padre mi parla di un articolo apparso sul Corriere della Sera di qualche giorno fa.

Nell’articolo il Avvocato Ichino, uomo sicuramente di sinistra (eletto al senato nelle file del PD) e consulente delle principali sigle sindacali, parla con chiarezza del problema Alitalia e lo analizza dal punto di vista degli ammortizzatori sociali.

Mi ha colpito in particolare questa frase:

in nessun Paese serio si erogano trattamenti di disoccupazione o integrazione salariale, neppure per pochi mesi, a chi rifiuta l’offerta di un rapporto di lavoro regolare, confacente alla sua professionalità, come certamente era l’offerta di Cai. Se anche in Italia sapessimo gestire in modo serio questi “ammortizzatori sociali”, a Fiumicino giovedì scorso non ci sarebbe stato alcun applauso

Si può forse dargli torto? 

 

Leggi l’articolo: CRISI ALITALIA, SPECCHIO DELLA CRISI DI UN INTERO SISTEMA

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set 23 2008

Adotta un Analogico

Published by Andrea under e-life

adotta un analogicoVolevo segnalare questa interessante iniziativa lanciata da Codice Internet: Adotta un Analogico

L’obiettivo è quello di allargare la rete “anche a coloro che non hanno ancora abbracciato questa opportunità”.

Per ora l’iniziativa è legata al prossimo evento Internet Tour:  il ’digitale’ che parteciperà all’evento è invitato a portare un amico, un parente, un collega o chiunque proprio non ne voglia sapere di navigarein rete. Codice Internet penserà al resto, compresa una sorpresa per il digitale.

E’ stato creato un Gruppo su FaceBook  nel quale si promette che la campagna rimarrà sempre attiva anche dopo l’Internet Tour

Leggi:
Codice Internet – Il programma 
Internet Tour

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set 22 2008

Codice Internet e AICEL: si parlerà di Commercio Elettronico !

Published by Andrea under e-commerce

internet alle personeMi hanno appena confermato l’invito a parlare di commercio elettronico durante gli interventi “Internet in 50 minuti” proposti Codice Internet e curati da Marco Montemagno all’Ottagono di Milano

E’ una occasione importante per portare l’e-commerce fuori dal web, per infondere fiducia, per convincere gli ‘analogici’ a provare l’ebrezza e il senso di soddisfazione che solo una positiva esperienza di acquisto on-line può dare. ;)

Non ho tantissimo tempo per preparare l’incontro, ma potrebbe essere l’occasione per lanciare in anteprima un progetto AICEL che mi sta molto a cuore….. anzi…  SonoSicuro sarà l’occasione giusta!

 

Scoprine di più:
Codice Internet : internet alle persone
 AICEL- Associazione italiana Commercio Elettronico

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set 22 2008

Moliendo Café: quando si è con l’acqua alla gola…

Published by Andrea under e-desenzano

…..si fa Spam via Skype! (In questo caso sarebbe meglio parlar di bollicine visto il contenuto dello spam).

Mi arriva una richiesta su skype, capita spesso che attraverso il blog o AICEL o carrelli.it qualcuno mi chieda consigli o semplicemente mi voglia salutare. Nel limite del possibile cerco di rispondere a tutti…

10 minuti fa mi arriva una richiesta da tal Patrizio…. accetto:

“questa sera al Moliendo café di Desenzano ( via Gherla 4) serata bollicine con buffet di frutta. ti aspetto! Patrizio”

non so chi sia.. poi scopro che mi ha invitato in una chat dove ci sono altri Desenzanesi… insomma, Patrizio ha ben pensato di farsi pubblicità cercando i Desenzanesi su skype. Uno spammer 2.0

Caro Patrizio,  avevi mille modi per contattarmi, avevi mille modi per far conoscere la tua attività e sei riuscito a scegliere il peggiore. 

Comunque grazie dell’informazione. Adesso se per caso dovessi passare dalle parti della ex scuola elementare, mi ricorderò del tuo invito e starò ben attento a non entrare al Moleindo Café!

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set 21 2008

OVO.IT – sono uno spacciatore ufficiale di inviti: ne vuoi uno anche tu?

Published by Andrea under e-commerce

Ho iniziato per gioco e poi non sono più stato capace di smettere.

Lo ricordo bene… era il 27 Maggio del 2008, quel giorno incontrai Giorgio in chat e gli chiesi come stava andando la sua nuoa avventura con l’Outlet Virtuale (OVO.IT). Decisi poi di curiosare utilizzando un vecchio account creato da tempo… in un angolo sperduto in alto a destra vidi un bottone INVITA.. quella fu la mia prima volta. Da allora non ho più smesso…

Molte cose sono cambiate… adesso posso inviare tutti gli inviti che mi pare senza alcuna limitazione.
Ad oggi ne hospediti quasi 200, ho ricevuto circa 70 e-mail e più di 175 commenti al primo post dove chiedevo chi volesse essere invitato ad ovo.it

Ho iniziato per gioco, ho continuato per amicizia e adesso continuo per puro divertimento.. per vedere dove si arriverà.

Iscrizione OVO.IT
  1. (required)
  2. (valid email required)
 

cforms contact form by delicious:days

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set 19 2008

per favore non chiamateli ‘Negozi’

Published by Andrea under e-commerce

Secondo una loro ricerca, sarebbero 20.000 gli Italiani con un negozio on-line aperto su eBay.

E’ un dato interessantissimo sotto molti aspetti:

- significherebbe che eBay ha circa il 400% di negozi in più rispetto all’intera Italia ( dati ufficiali Camera Commercio Milano negozi on-line nel nel 2007) ;
- significherebbe che in eBay potrebbero esserci circa 17.000 potenziali evasori fiscali;
- significherebbe che il fatturato medio per negozio sarebbe di circa 250.000 Euro;
- significherebbe che tolti i TOP 20 che fatturano circa il 70% del mercato i rimanenti 19.980 store on-line si accontenterebbero di un fatturato  di poco superiore ai 75.000 Euro ( da notare che la stessa eBay è considerata -a torto- fra i 20 Top e-commerce!!);
- significherebbe che….

Insomma.. significherebbe tante, troppe cose, ma in realtà ne significa una e una solamente: NON SONO NEGOZI ON-LINE
Intendiamoci, non è che la notizia sia meno rilevante: sono 20.000 Italiani che hanno deciso di mettere all’asta dei prodotti.. sono un gran bel numero, sono tantissimi, ma ‘tecnicamente’ non sono negozi.
E’ un po’ come dire che sotto casa nostra hanno aperto un’edicola solo perché il bambino del vicino ha esposto i suoi Topolino sulla panchina.  

Ora qualsiasi iniziativa pro-ecommerce, qualsiasi notizia che parli ‘ben’ del nostro lavoro, non può che trovare il mio plauso personale.  Rimango invece più scettico quando queste iniziative riportano dati non corretti pur di dare visibilità ad una ottima campagna di marketing. (tanto di cappello ad eBay)  

Caro consumatore, quando fai un acquisto su eBay e magari lo fai da un venditore non professionale ( e tanti feedback non significa professionale) non dire che hai fatto e-shopping ma sopratutto non dire che lo hai comprato da un negozio on-line…. lo hai comprato da un privato  attraverso eBay.
Farai più bella figura tu (sei geek, alla moda, compri su eBay, fai affari, hai risparmiato etc etc) e faremo più bella figura noi che invece ci limitiamo ‘solo’ ad offrire servizi, garanzie, certezze, etc etc e che spesso non possiamo farti risparmiare. 

Caro giornalista, caro blogger,  a te che dire? Vivi solo se gli altri ti leggono.. non posso certo chiederti di non fare quello che fai.  
Posso solo pregarti, nel prossimo articolo che scriverai sul nostro mondo, di ricordarti anche dei veri merchant, quelli che combattono ogni giorno contro una cattiva informazione e contro i falsi demoni che aleggiano intorno al commercio elettronico. Quelli che la fiducia dei consumatori se la devono conquistare. Quelli che pensano al cliente perchè solo con lui trovano la loro ragione di esistenza.

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set 18 2008

Anniversario

Published by Andrea under e-life

Oggi, 4 anni fa, iniziavo un nuovo percorso di vita.. il più bello!

Buon Anniversario!

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set 18 2008

Tutta colpa di un paio di tette

Published by Andrea under e-marketing

Seguo da qualche giorno in maniera divertita la bagarre scatenata dall’intervento di Vicky Gitto con la sua ‘idea della madonna‘ all’ADVCamp. Il direttore creativo della DDB (nonchè attuale compagno della Lucarelli),  ritiene che l’attentato alle Torri Gemelle sia il risultato di una straordinaria idea creativa, indipendentemente dal giudizio morale sulla stessa azione. 

Ho seguito l’intervento in diretta e assistito alle diverse reazione del pubblico: c’era chi rideva, chi condivideva, chi si disinteressavae e chi manifestava apertamente la sua indignazione.  Un normale intervento, ne meglio ne peggio di altri, che poteva essere condivisibile o meno. Quasi sicuramente un intervento che sarebbe presto finito nel dimenticatoio perchè nella sostanza non portava nulla di nuovo e interessante nell’ambito dell’Adv.

Poi succede che Marco Camisani Calzolari scrive un resoconto sulla BlogFest in cui dice:

Escluso solo il fidanzato (sa va sans dir) della Lucarelli che è interveuto in quanto direttore creativo di una agenzia di pubblicità. Sarà stato il delirio di onnipotenza che hanno ancora i pubblicitari, sarà stato il pushup perenne della fidanzata, il fatto è che a un certo punto ha affermato che Bin Laden è un genio, nonché l’uomo più creativo del pianeta perché ha tirato giu le torri gemelle! Ho provato a spiegargli che il terrorismo non l’ha inventato lui, che ha un lunga storia che parte dalla Rivoluzione Francese, etc. Ma niente. Non capiva la sottile differenza tra Leonardo e Bin Laden.

Nulla di particolare: MCC era fra quelli che si sono indignati pubblicamente e non ha fatto altro che riportare, in modo ironico, il suo pensiero sull’interveto di Vicky Gitto

A questo post rispondono sia il creativo (con una telefonata di minacce) ma sopratutto la fidanzata Selvaggia Lucarelli dal suo blog:

 

Cita (riferito a MCC -ndA-) una altro paio di volte le mie tette mostrando per le suddette un’ossessione pari a quella della Tatangelo per l’eyeliner per poi passare a commentare l’intervento del mio fidanzato (che di mestiere fa il direttore creativo) al barcamp sulla pubblicità affermando che una tizia si sarebbe allontanata dalla sala sdegnata per ” il cinismo che il fidanzato della Lucarelli ha dimostrato nel mettere sullo stesso piano un attentato terroristico come quello alla pubblicità marchettara.”
<<cut>>
E fatti dare un consiglio: visto che dopo la conferenza sei pure venuto da me e Vicky a fare simpaticamente salotto, la prossima volta, se hai qualcosa da dire sulle mie tette, fallo pure, ma guardandomi in faccia.

 

Da questi due interventi si è scatenato il finimondo. Un flame che non si vedeva da tempo. La blogsfera è divisa fra indignati  e pro-tette Lucarelli (molto pochi quelli pro Gitto a dire il vero).

Come detto, molto probabilmente l’intervento di Vicky Gitto sarebbe passato nel dimenticatoio esattamente come è successo per quello autopromozionale di Francesco Lo Monaco (cupido.it). Invece si è parlato di tette (e non tette anonime.. ma delle tette della Lucarelli!!) e, come nella miglior tradizione comunicativa, tanto è bastato a dare ‘visibilità’ all’idea della madonna

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set 15 2008

Carrefour: le scuse arrivano via e-mail

Published by Andrea under e-life

Come altri, ho raccolto l’invito di Luca e contattato il servizio clienti di Carrefour.

Con sorpresa, ho ricevuto una mail dal Servizio Clienti. E’ una mail standard probabilmente inviata a quanti hanno manifestato la propria indignazione, ma è pur sempre un inizio. 

Buongiorno.

Il Gruppo Carrefour Italia è profondamente sorpreso e sinceramente dispiaciuto dell’accaduto riferito dalla Signora, fatto che non rientra assolutamente nelle nostre filosofie e nei comportamenti dei nostri collaboratori.  

Non possiamo che confermare che il nostro costante impegno è rivolto alla soddisfazione dei nostri Clienti, al totale rispetto delle loro esigenze ed aspettative, dai più piccoli ai più grandi.
L’etica è alla base della nostra attività e condizione imprescindibile del comportamento dei nostri collaboratori.

Il tour Disney Cars, realizzato presso il Carrefour di Assago e programmato in altri ipermercati della nostra rete che ne fanno da cornice, rientra pienamente in questo nostro impegno: abbiamo voluto offrire ai bambini ed alle loro famiglie un momento di divertimento.

Affinché i piccoli frequentatori degli ipermercati potessero vivere per un attimo dentro la “favola”, l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli, anche attraverso l’ausilio di società esterne. Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari.

Abbiamo preso contatto con la Signora con la volontà di approfondire l’accaduto affinché ogni responsabilità accertata venga punita con il massimo rigore.

Ci auguriamo peraltro che un singolo sfortunato episodio non pregiudichi il rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire con le migliaia di Clienti che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita e che ci scelgono anche per i valori che contraddistinguono la nostra insegna.

Molti cordiali saluti

Gruppo Carrefour Italia

  “andrea[@]spedale.com” <andrea
Inviato da: ShareThis <notifier@bounces.sharethis.com>15/09/2008 12.05
       
        Per:        servizioclienti@carrefour.com
        Cc:        
        Oggetto:        andrea[@]spedale.com has shared: Carrefour? Te lo dico alla Saetta: Cia-ciao!
Difficile credere che una catena come la Vostra non abbia prestato attenzione alla formazione del personale e alla scelta dei collaboratori esterni per gli eventi. Un vero peccato!   

Andrea Spedale  

 

 

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set 15 2008

packaging come leva di marketing

Published by Andrea under e-marketing

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Chi non comprerebbe il Samsung Omnia i900 se arrivasse davvero così?? Altro che iPhone 3g!

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set 14 2008

AirBee come Alitalia in 3 settimane

Published by Andrea under e-life,e-politica

Sembra…pare…forse… si dice che… AirBee potrebbe andare in liquidazione fra 3 settimane.
Ben informati fanno sapere che ENAC ha concesso 3 settimane agli imprenditori bresciani per ripartire con capitali freschi e riprendere l’attività di volo. 
Oltre ai problemi della fase di start-up, parrebbe che anche la diatriba fra Brescia e Verona per il controllo dell’Aeroporto abbia contribuito a portare la società allo stato attuale.
Davvero un vero peccato perchè a parte i problemi di traffico ‘estivo’, sembra che, conti alla mano, ci siano le premesse per completare il piano industriale proposto dai soci.
Che fare? Forse lanciare un appello ai bresciani che contano e chiedere loro di intervenire perchè non vada sprecata questa opportunità?

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set 14 2008

Carrefour? Te lo dico alla Saetta: Cia-ciao!

Published by Andrea under e-life

 

Vi invito a leggere E mail che fanno male dove mamma Barbara racconta con rabbia e dolore l’umiliazione e la discriminazione subita dal suo piccolo Alex (fan di Saetta McQueen) al Carrefour di Assago.

La Catena Carrefour, dopo aver dato una risposta come questa,

Alla mia spiegazione, dopo averle detto che il piccolo aveva una sindrome autistica, mi ha detto “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente“.

merita solo di essere boicottata da tutti noi.

Salvo scuse pubbliche (e non solo), ‘salutiamola’ come farebbe Saetta: CIA-CIAO!

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