A seguito del mio post E-commerce Partito Democratico c’è stato un deciso scambio di mail da parte dei responsabili del sito (dai referer appaiono molti accessi da mail.partitodemocratico.it/…x.cognome@partitodemocratico.it ) e dopo 4 giorni dalla mia analisi del sito E-commerce PD, si intravedono i primi interventi di ‘messa a norma‘!

IL Partito Democratico ‘aggiusta’ il suo e-commerceIn home page e in tutte le pagine del carrello sono apparse una parte delle informazioni che mancavano: adesso il consumatore conosce le Modalità di pagamento (carta di credito), le Spese di spedizione (10 €), i
Tempi di consegna
  (48 ore dall’ordine per consegne nelle isole,  24 ore per il resto del territorio italiano ) e Per informazioni può mandare una mail o contattare un numero a costo ripartito
Manca ancora l’informativa sul diritto di recesso e qualche altra cosa (ad esempio in fase di CheckOut non viene richiesto il CF – ma possono benissimo telefonare ad ogni acquirente prima dell’invio dell’elenco client/fornitori alle autorità per la lotta all’Evasione Fiscale)

Mi fa piacere sapere che qualcuno legge quello che scrivo e ancora più piacere vedere che altri si sono subito attivati per porre rimedio a degli errori/dimenticanze che fanno male al settore e-commerce.

Un solo appunto: io ho fatto l’ordine domenica 6 Aprile. Le 24 ore indicate sono passate ma del mio Segna Libro non c’è traccia!
Meglio indicare qualche ora in più nella consegna ed evitare che il cliente inizi ad avere dubbi e si faccia domande del tipo: “Mi devo preoccupare?”, “Oddio? sarò stato truffato?” o peggio “E’ il caso che faccia un ChargeBack con Visa?” 😉

2 thoughts on “e-comm Partito Democratico => potenza dei blog

  1. Il codice fiscale di un privato non è necessario se non gli emetti la fattura.

    Più che altro mi domando se l’informativa (e la gestione effettiva) della privacy sia corretta dal momento che trattano dati sensibili.

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