feb 10 2010

Fineco Buzz

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Sono proprio bravi quelli della Fineco!!  Qualche tempo fa, quando tutti cercavano disperatamente di entrare in Google Wave,  hanno lanciato la campagna FinecoWave

Da ieri sera non si parla d’altro che di Google Buzz e allora che hanno fatto in Fineco?  Lanciano la nuova campagna FinecoBuzz!

La dinamica è proprio tipica del Buzz: io ricevo un codice,  ne parlo on-line (qui) e invito i miei amici (voi) ad aprire un conto on-line su Fineco.
Vi dico anche di usare il mio codice perché così entrambi avremo dei vantaggi.
Fineco Buzz

Risparmia col Buzz

Per Voi:
– 1 anno di conto gratuito
– a scelta: 50€ da spendere dove vuoi con carta usa-e-getta, 200 Euro di commissioni trading o un anno successivo di conto gratuito.
Per me:
– a scelta 50€ da spendere dove vuoi con carta usa-e-getta,  un bonus da 200€ in commissioni per investire oppure  1 anno di conto gratis
La promozione scade il 9 Marzo p.v.
Se quindi siete alla ricerca di un codice Buzz da usare per aprire il conto online o con il Personal Financial Adviser, potete utilizzare il mio:  AA3455547
Altri dettagli su:  www.fineco.it/buzz

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feb 19 2009

Meridiana: stravolte le regole grazie alla vendita on-line

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Notizia appena battuta:

MERIDIANA- EUROFLY: TICKET ALL’ASTA

Su internet vince chi offre di meno

(ANSA) – CAGLIARI, 19 FEB – Meridiana Eurofly stravolge le regole e da oggi apre aste al ribasso sul proprio sito internet: vince chi offre di meno.

Sembra che Meridiana abbia cambiato ‘rotta’ e abbia deciso di sfruttare al massimo le potenzialità di internet e della vendita on-line dei biglietti. Il gruppo (in collabotrazione con shakebid ha creato il sito www.puntaeviaggia.com dove, grazie al ricorso delle aste al ribasso, è possibile aggiudicarsi un viaggio andata e ritorno.

E’ importante questa iniziativa… dimostra che finalmente anche le aziende italiane iniziano a guardare il commercio elettronico come vero e proprio canale di vendita e di relazione con il cliente.

via ANSA.it – Internet – Meridiana- Eurofly: ticket all’asta.

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feb 04 2009

Panico fra i venditori eBay: la Gdf indaga sulle vendite

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Mi chiedevo come mai ci oggi ci fossero stati così tanti accessi al mio vecchio post Vende su eBay ed evade 130mila euro: la Gdf però lo ha scoperto (ad ora oltre 1000 accessi)

Ho cercato un po’ in rete e da Answer Center di eBay ho scoperto che il panico sta dilagando fra gli inserzionisti eBay.

Gentile marefrem48,
eBay ha ricevuto dalla Guardia di Finanza una richiesta di informazioni relativamente agli utenti residenti in Italia ai quali eBay, negli anni dal 2004 al 2007, ha emesso fatture per importi complessivi annui superiori ad EUR 1.000,00 e che, nel medesimo periodo di riferimento, hanno venduto 5 o più oggetti nel corso di un anno.

Vogliamo informarti che il tuo account rientra in questi parametri e che i dati consegnati sono:

  • Nome e Cognome
  • Ragione Sociale (per gli account business)
  • ID utente
  • Indirizzo
  • Recapito telefonico
  • Indirizzo email
  • Codice Fiscale
  • Estratto degli importi fatturati da eBay superiori ad EUR 1.000,00 annui, per ogni anno dal 2004 al 2007 e numero di oggetti venduti per anno, se maggiore o uguale a 5.

La condivisione dei dati personali con le forze di polizia o altri funzionari di pubblica autorità è prevista dalle Regole sulla privacy di eBay.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.gdf.it, oppure rivolgiti al tuo commercialista

E ovvio che se questa comunicazione fosse vera, le conseguenze sarebbero devastanti. Molti ‘venditori non professionali’ dovranno rivedere le loro  eemmhh .. strategie di vendita!

Con i valori indicati (5 oggetti e più di 1.000 Euro di commissioni pagate ad eBay) la GdF è alla ricerca degli evasori totali che, approfittando della possibilità data da ebay, hanno svolto in tutto e per tutto una attività commerciale senza  però aver adempiuto alle formalità richieste per l’esercizio (apertura partita iva, tenuta contabilità, inps, versamenti iva, pagamento tasse…)

Nel Giugno 2007, parlando di eBay mi facevo questa domanda:

Eppure ad ebay basterebbe davvero poco. Anzi.. non dovrebbero nemmeno collaborare con nessuno, potrebbero fare tutto da soli.
Basterebbe bandire dalla piattaforma tutti quei venditori ‘non professionali’ che hanno accumulato un tale numero di feedback impossibili da giustificare a meno di non avere una attività commerciale o una cantina da fare invidia a Buckingham Palace (eddai.. non esistono cantine cosi capienti ma sopratutto nelle cantine ci mettiamo il ciarpame e non le cose nuove sigillate)

Adesso non mi rimane che aspettare gli sviluppi e capire se quanto scritto sia vero!

Intanto leggo:
http://forums.ebay.it/thread.jspa?threadID=600117073
http://answercenter.ebay.it/thread.jspa?threadID=900118424

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gen 18 2009

scaricare giochi nintendo gratis

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Sono rimasto colpito da quanta gente sia alla ricerca di giochi per Nintendo DS (o per psp, ps2, ps3, wii…) in rete. Qualche giorno fa un blogger del lago di Garda ha pubblicato una serie di post con il titolo “scaricare giochi gratis” con i relativi link ed elenco dei giochi disponibili on-line.

L’aumento delle visite è stato immediato e continua da vari giorni. Solo ieri Gardaline ha avuto più di 1.300 accessi di navigatori alla ricerca di informazioni su come ottenere gratis i giochi per la propria console e siti dove fare il download

Ora, sarebbe il caso che  Carlo pubblicasse degli articoli spiegandi anche “come masterizzare i giochi scaricati” e “come fare funzionare i giochi scaricati”….. la mia ignoranza in materia è abissale! 😉

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nov 14 2008

eBay: non ti fidare dei nostri venditori

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La responsabile legale di eBay Marilù Capparelli ha affermato

Di solito non ci si fida del venditore che non offre alternative al mezzo di pagamento, che tiene nascosti i suoi dati personali e omette di fornire informazioni sul bene messo in vendita o non garantisce all’acquirente il diritto di recesso

Considerato che eBay non ha alcun interesse a rendere note le generalità del venditore almeno fino a quando non è avvenuta la transazione e che gli inserzionisti non sono obbligati a farlo (questo e molto altro sono informazioni obbligatorie da dare PRIMA della conclusione del contratto –Codice Consumo Art.52-), questa affermazione potrebbe equivalere a dire che è meglio non fidarsi dei venditori eBay e di fare acquisti sui siti di comemrcio elettronico che rispettano la normativa europea.

Più probabile invece che questo sia l’inizio della svolta e che eBay che si veda presto costretta a rivedere il proprio modello di business.
La comunità europea ha infatti iniziato l’iter per l’approvazione delle nuove norme riguardanti l’e-commerce.  La direttiva di prossima emanazione impone che le aste, comprese le aste elettroniche, soddisfino i requisiti in materia di informazione.

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ott 30 2008

Truffe on-line: molto rumore per nulla

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Davvero non capisco l’accanimento contro il Commercio Elettronico.
“E’ una cosa che mi manda ai pazzi” esclamerebbe mia moglie! A me fa ribollire il sangue.. altro che diventare pazzo.

I giornali (ma non solo) non mancano l’occasione per infangare il buon nome del Commercio Elettronico: Truffe on-line, la truffa corre su internet, stop alle truffe on-line, e-commerce e truffe, attenti alle truffe on-line, e-commerce truffa, saldi? la truffa è on-line… e l’elenco dei titoli potrebbe andare avanti all’infinito. 

Ma alla fine questi titoli corrispondono alla verità? E’ giustificato questo clamore? 

Direi proprio di no. Anzi.. non sono io a dirlo ma sono i numeri che la stampa conosce benissimo e che usa per lanciare anatemi all’e-commerce. Li conosce così bene al punto di evitare di presentarli in forma elaborata. 

Vediamone alcuni qui allora.
Nel 2007 in Italia ci sono stati 23Milioni di ordini per un valore di circa 5Miliardi di Euro. Nello stesso periodo sono state denunciate 14.369 truffe per un danno complessivo agli utenti di 6Milioni di euro.
(da notare che 6.441 truffe sono relative a manipolazioni di aste on-line).

Certo così sono numeri importanti ma se li mettessimo in relazione fra loro?
Le truffe nelle vendite on-line, in termini di quantità non raggiungono nemmeno lo 0,1%  mentre in termini di valore rappresentano solo lo 0,12%

Ma allora perchè così tanto rumore per nulla?

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lug 31 2008

Vende su eBay ed evade 130mila euro: la Gdf però lo ha scoperto

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Ecco una notizia che da Merchant leggo con piacere:

(ANSA) – SIENA 31 LUG – La GdF ha scoperto e denunciato nel Senese un uomo che ha evaso al Fisco 130mila euro rivendendo su e-Bay capi firmati comprati negli outlet. L’uomo e’ stato scoperto grazie a un’inchiesta partita proprio dall’osservazione del sito di aste on- line. I militari si sono accorti che un venditore, domiciliato a Castelnuovo Berardenga (Siena), in 5 anni aveva concluso quasi seimila transazioni. Da un successivo controllo e’ emerso che l’uomo esercitava una vera e proprio attivita’ imprenditoriale.

E ancora più piacere mi fa apprendere che la Guardia di Finanza si è mossa grazie alla segnalazione di eBay.
C’è solo da augurarsi che eBay prosegue su questa strada e attui dei meccanismi automatici di ‘osservazione’ per tutti quei privati che hanno un numero di transazioni elevate. Anche svuotando la cantina, è oggettivamente difficile pensare che un ‘privato’ possa effettuare più di 10/20 vendite al mese!

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lug 28 2008

Quando le cose funzionano…

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… Internet facilita la vita!

E’ tempo di iscrizioni all’asilo nido per l’anno educativo 2008-2009. Sono richiesti dei moduli e copia della dichiarazione dei redditi: “I documenti dovranno essere presentati all’ufficio entro il 30 luglio”.

La consegna dei documenti avrebbe richiesto, a me o a Fabiana, una mattinata di tempo. Ho chiamato l’ufficio (tutte persone cordialissime) e chiesto se fosse stato possibile inviare tutta la documentazione via e-mail o fax. SI!

Stamane la conferma che tutto è andato a buon fine e che per il prossimo anno Francesco continuerà ad andare all’Asilo Nido.

Mento tempo perso, meno code agli sportelli, meno inquinamento…. Fantastico!

Un ringraziamento particolare a Paolo Parziale, Uffico Servizi Sociali del Comune di Desenzano, che con pazienza e cortesia mi ha indicato la via e ha dimostrato come anche le strutture elefantiache della Pubblica Amministrazione possono venire incontro alle esigenze del singolo. Grazie!

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giu 30 2008

eBay condannata: 40 milioni di euro di risarcimento per non aver impedito la vendita di articoli falsi

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EBay e’ stata condannata da un tribunale parigino a versare 38,6 milioni di euro di danni e interessi al leader mondiale del lusso LVMH proprietario dei marchi Louis Vuitton, Christian Dior, Kenzo e Givenchy .

Nel settembre 2006 eBay era stata denunciata dalla Holding, perché a loro dire, non era intervenuta bloccando le aste  di prodotti chiaramente contraffatti. Per il colosso francese, ebay non poteva non sapere e il mancato intervento sarebbe stata una negligenza grave che avrebbe agevolato l’illegalità. LVMH aveva chiesto 47 milioni di dollari a titolo di risarcimento.

Mi è capitato più volte di affrontare questo ‘problema’ eBay. Nel mio piccolo mi sono sempre domandato come eBay potesse dichiararsi non responsabile di quanto venduto attraverso il loro portale.  Mi capitò anche, durante il  convegno IL COMMERCIO ELETTRONICO E LE ASTE ON LINE, di fare la stessa domanda direttamente all’Avv Pacini (allora Responsabile Ufficio Legale eBay Italia). La risposta fu ovviamente:’Non è compito di eBay…. Per questo esistono le autorità preposte’.

La sentenza di condanna, che ha accolto totalmente la richiesta di risarcimento, sembrerebbe affermare il contrario. Secondo alcuni analisti questa sentenza potrebbe rimettere in discussione l’intero modello di business di eBay. Il colosso statunitense potrebbe infatti essere obbligato ad una maggiore supervisione e ingerenza nelle transazioni commerciali.

Speriamo.. non può che essere un bene per i merchant e soprattutto per i consumatori

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giu 29 2008

eBay perde colpi

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Un londinese mette all’asta casa, auto, moto, barca, vestiti, amici e lavoro in un negozio di tappeti sperando nel nuovo miracolo eBay e invece racimola meno di quanto vale la sua sola casa.

Dopo aver scoperto la dura realtà del mondo delle aste on-line e aver pagato la commissione ad eBay, il venditore si è limitato a dire ‘Sono abbastanza contento anche se mi aspettavo di più!’

eBay non è più quella di una volta?!? Oltre a perdere colpi nei risultati sembra aver perso il controllo della comunicazione positiva…

Ecco la notizia

(ANSA) – LONDRA, 29 GIU – Un inglese, emigrato in Australia, ha messo all’asta su Ebay casa, auto, moto, barca, vestiti, amici e lavoro in un negozio di tappeti. Sembrava che Ian Usher dovesse diventare milionario ma molte puntate erano false e ha racimolato 250.000 euro, meno di quanto vale solo la sua villetta di Perth. ‘Sono abbastanza contento -ha detto il 44enne- anche se mi aspettavo di piu”. L’uomo ha venduto la sua vita su Ebay per tagliare con il passato dopo che l’anno scorso e’ stato mollato dalla moglie.

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