set 18 2008

Tutta colpa di un paio di tette

Scritto da il 10:49 in e-marketing Stampa Articolo Stampa Articolo

Seguo da qualche giorno in maniera divertita la bagarre scatenata dall’intervento di Vicky Gitto con la sua ‘idea della madonna‘ all’ADVCamp. Il direttore creativo della DDB (nonchè attuale compagno della Lucarelli),  ritiene che l’attentato alle Torri Gemelle sia il risultato di una straordinaria idea creativa, indipendentemente dal giudizio morale sulla stessa azione. 

Ho seguito l’intervento in diretta e assistito alle diverse reazione del pubblico: c’era chi rideva, chi condivideva, chi si disinteressavae e chi manifestava apertamente la sua indignazione.  Un normale intervento, ne meglio ne peggio di altri, che poteva essere condivisibile o meno. Quasi sicuramente un intervento che sarebbe presto finito nel dimenticatoio perchè nella sostanza non portava nulla di nuovo e interessante nell’ambito dell’Adv.

Poi succede che Marco Camisani Calzolari scrive un resoconto sulla BlogFest in cui dice:

Escluso solo il fidanzato (sa va sans dir) della Lucarelli che è interveuto in quanto direttore creativo di una agenzia di pubblicità. Sarà stato il delirio di onnipotenza che hanno ancora i pubblicitari, sarà stato il pushup perenne della fidanzata, il fatto è che a un certo punto ha affermato che Bin Laden è un genio, nonché l’uomo più creativo del pianeta perché ha tirato giu le torri gemelle! Ho provato a spiegargli che il terrorismo non l’ha inventato lui, che ha un lunga storia che parte dalla Rivoluzione Francese, etc. Ma niente. Non capiva la sottile differenza tra Leonardo e Bin Laden.

Nulla di particolare: MCC era fra quelli che si sono indignati pubblicamente e non ha fatto altro che riportare, in modo ironico, il suo pensiero sull’interveto di Vicky Gitto

A questo post rispondono sia il creativo (con una telefonata di minacce) ma sopratutto la fidanzata Selvaggia Lucarelli dal suo blog:

 

Cita (riferito a MCC -ndA-) una altro paio di volte le mie tette mostrando per le suddette un’ossessione pari a quella della Tatangelo per l’eyeliner per poi passare a commentare l’intervento del mio fidanzato (che di mestiere fa il direttore creativo) al barcamp sulla pubblicità affermando che una tizia si sarebbe allontanata dalla sala sdegnata per ” il cinismo che il fidanzato della Lucarelli ha dimostrato nel mettere sullo stesso piano un attentato terroristico come quello alla pubblicità marchettara.”
<>
E fatti dare un consiglio: visto che dopo la conferenza sei pure venuto da me e Vicky a fare simpaticamente salotto, la prossima volta, se hai qualcosa da dire sulle mie tette, fallo pure, ma guardandomi in faccia.

 

Da questi due interventi si è scatenato il finimondo. Un flame che non si vedeva da tempo. La blogsfera è divisa fra indignati  e pro-tette Lucarelli (molto pochi quelli pro Gitto a dire il vero).

Come detto, molto probabilmente l’intervento di Vicky Gitto sarebbe passato nel dimenticatoio esattamente come è successo per quello autopromozionale di Francesco Lo Monaco (cupido.it). Invece si è parlato di tette (e non tette anonime.. ma delle tette della Lucarelli!!) e, come nella miglior tradizione comunicativa, tanto è bastato a dare ‘visibilità’ all’idea della madonna

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3 commenti

3 Risposte a “Tutta colpa di un paio di tette”

  1. cupidoon 19 set 2008 at 12:29

    Ciao Andrea,
    piacere di conoscerti il mio nome è Francesco Lo Monaco, ideatore del sito http://www.cupido.it, due paroline soltanto sul tuo commento “giustamente” inclemente al 50% nei miei confronti.

    NON concordo affatto sul taglio AUTOPROMOZIONALE che mi hai affibbiato, non lo ritengo VERITIERO in quanto il tema si basava sulle tecniche pubblicitarie applicate al web ed IO mi sono attenuto all’argomento riprendendo la mia esperienza personale trasferendo un pò di contenuti a chi mi ha ascoltato in pieno stile barcamp.

    Semmai faccio un mea culpa e CONCORDO invece che si trattava di una presentazione non proprio felice da parte mia in quanto non sono avvezzo a parlare in pubblico e lo ammetto senza remore, sono stato poco esplicativo a causa dell’emozione.

    Ma ho il brutto vizio di imparare e migliorarmi rapidamente, avendo una forma mentis prettamente tecnica e non comunicativa/commerciale prometto che migliorerò tali aspetti per preparare al meglio i miei prox interventi.

    Ti ringrazio e ti saluto cordialmente!

    Lo Monaco Francesco

  2. Andreaon 19 set 2008 at 16:36

    Ciao Francesco!
    Grazie del tuo commento.
    Il tuo sistema (weblin) è sicuramente un esperimento interessante. Nel tuo intervento hai solo ‘fugacemente’ spiegato l’applicabilità del sistema come mezzo di veicolazione di un ‘brand’ attraverso l’uso del client chat, la maggior parte del tempo l’hai spesa per il portale e i suoi dati

    Mi fa piacere che tu sia fra quanti ritengono che una critica, per quanto fastidiosa ed irritante, sia un un momento di miglioramento.

  3. cupidoon 19 set 2008 at 19:16

    Andrea credimi le critiche costruttive ed il confronto teso al chiarimento sono ben accetti, le critiche fatte giuste per essere fatte e per cercare lo scontro……questo si che mi urta!

    In questo caso ribadisco che essendo tale sistema legato a doppio filo con la mia esperienza personale dovevo necessariamente parlare del mio sito e se è i concetti trasmessi sono stati percepiti diversamente me ne scuso.

    Ne faccio pubblica ammenda ed ammetto di aver steccato l’esposizione, non sono abituato a plateee ampie e l’emozione non mi ha consentito di esprimermi al meglio.

    Ma l’intervento nel suo complesso ritengo che sia in pieno stile barcamp, nessuno spottone credimi.

    Grazie per avermi consentito questo chiarimento ed a presto!

    Lo Monaco Francesco

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