apr 20 2009

L’e-commerce come risorsa sociale oltre che economica

Scritto da il 16:36 in e-life Stampa Articolo Stampa Articolo

Nel mettere ordine fra i documenti ho ritrovato un documento word del 26 Gennaio 2007 (il giorno precedente al I Convegno E-Commerce AICEL).

Non ricordo dove sia stato usato.. forse l’abbiamo preparato con Barbara proprio per il convegno, forse per un Comunicato Stampa, forse come linea di lavoro per altri appuntamenti…
Lo voglio riproporre perché lo trovo assolutamente attuale:   

L’e-commerce come risorsa sociale oltre che economica

Il commercio elettronico può rappresentare un’importante risorsa per il nostro paese non solo dal mero punto di vista economico.

Infatti, attraverso l’e-commerce possiamo ottenere le stesse opportunità per tutte le zone d’Italia indipendentemente dalla loro collocazione geografica e alcune tipologie di cittadini potrebbero avere delle possibilità che finora gli sono state precluse.

 Il sud come le isole possono offrire la propria produzione scavalcando quei vincoli che normalmente fattori di carattere macro-strutturale rendono insormontabili.

 

Inoltre, zone disagiate in quanto collocate fuori dai circuiti più noti o in situazioni di difficile raggiungimento –  es. paesini di montagna – non vengono discriminati in alcun modo: le merci vengono ugualmente spedite in tutto il territorio nazionale.

 

 Oltre a questi aspetti, va anche sottolineato come il commercio elettronico possa diventare fedele compagno di persone portatrici di handicap (magari anche solo temporaneo).

 

Con delle semplici procedure possono acquistare prodotti o servizi che gli verranno recapitati direttamente presso la loro abitazione, rendendoli pertanto autonomi e liberi.

 Infine, il commercio elettronico basandosi su delle strutture telematiche può essere un’interessante occasione per incentivare il telelavoro.

 

Questa particolare modalità di lavoro sarebbe di particolare interesse per fasce di popolazioni deboli – donne con figli, disabili – ed inoltre permetterebbe un miglioramento della qualità della vita a livello complessivo (minori auto in circolazione, minori emissioni inquinanti, riduzione del tempo dedicato agli spostamenti con la conseguente diminuzione del livello si stress, etc). 

 

Il tempo passa e di strada ne abbiamo fatta tanta (da ecommerce forum ad associazione che certifica la qualità esempio) ma mi fa piacere vedere che gli ideali base di AICEL sono sempre validi

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