Archive for the 'e-marketing' Category

Lug 28 2008

Comcast comunica con i suoi clienti e lo fa ’spiando’ i blog

Published by Andrea under e-marketing

Ho letto un articolo interessante. Subito ho pensato che finalmente le aziende stanno iniziando a comunicare con i propri clienti. (comunicare inteso come dialogare e non semplice comunicazione)

Il  blogger Brandon Dilbeck si era lamentato del servizio offerto dal Comcast.  Il suo era un blog che non riceveva molte visite e senza commenti negli ultimi tempi.
Il suo fornitore ha letto il post e immediatamente ha stabilito una relazione con cliente inviando un commento nel quale si scusano per gli inconvenienti tecnici e suggeriscono delle soluzioni ai problemi.

Il fatto è stato confermato da Frank Eliason, manager presso Comcast. L’azienda monitora il web in cerca di commenti sui propri servizi.

Questo è davvero un nuovo modo di comunicare con i clienti  e aiutarli a risolvere i problemi tecnici.
Una delle tesi del Cluetrain Manifesto (redatto nel 1999!!) dice:

Le aziende possono ora comunicare direttamente con i loro mercati. Se non lo capiscono, potrebbe essere la loro ultima occasione

Nel 2008 sembra che finalmente qualche azienda abbia iniziato a capirlo!

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Lug 26 2008

Ryanair? No Grazie!

Published by Andrea under e-life, e-marketing

Perché volare ancora con Ryanair?

I prezzi non sono più competitivi, il servizio è pessimo, i disservizi costanti, gli aeroporti scomodi.

Il check.in è un’impresa e il tuo bagaglio viene controllato al grammo pur di spillarti qualche(??) euro. Se non sei stato più che attento, pagherai molto caro ogni chilogrammo in più che avrai messo in valigia.
A questo aggiungi pure che la tariffa è soggetta agli umori giornalieri del personale: sulla prenotazione del biglietto (contratto) ti dicono che pagherai 10 Euro per ogni Kg, in questo momento sul sito è scritto che <<la tariffa attuale per il peso in eccesso è di £ 12/€ 15 per chilogrammo>> mentre stamattina ai miei genitori hanno richiesto 18 Euro per ogni Kg

A bordo sei trattato a pesci in faccia e se non conosci l’inglese non saprai mai cosa fare in caso di pericolo (da notare che per il manuale di un apriscatole è richiesta la doppia lingua….mha!).

E con ieri hanno toccato il fondo: usano il dito di Bossi per dirci che <<il governo supporta le tariffe Alitalia, supporta i frequenti scioperi di Alitalia e se ne frega dei passeggeri italiani>>.

Non voglio entrare nel merito ideologico (troppo facile schierarsi pro o contro a seconda della propria fede politica) e nemmeno voglio esaminare il tipo di comunicazione scelto (ognuno è libero di scegliere il proprio stile - Ryanair non è certo un esempio di stile).

Questa pubblicità (di pubblicità si tratta e non di comunicazione!) è volgare, gratuita, di basso profilo ma sopratutto offensiva.  E’ un attacco palese all’operato delle nostre istituzioni, ai nostri rappresentanti e quindi a tutti gli italiani. E’ vergognoso!

Ryanair? NO GRAZIE!

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Lug 17 2008

wikipedia è credibile ed affidabile? dipende dal marketing!

Published by Andrea under e-life, e-marketing

Qualche giorno fa ho scritto sulla credibilità dei blog. Stamattina leggo un interessante post che mette in dubbio l’affidabilità di Wikipedia .
In Wikipedia gli utenti collaborano democraticamente per la creazione di contenuti portando la loro esperienza, onestà, preparazione e istruzione.  Chiunque può partecipare al progetto e chiunque può modificare un contenuto. E’ solo richiesto di rispettare le linee guida e la wikiquette.
Secondo Paul Murphy (uno pseudonimo)  l’allargamento dell’utenza porta inevitabilmente al degrado della qualità delle informazioni.

Ad esempio porta poi il caso “riscaldamento globale e Al Goore“dove negli ultimi giorni si sono verificati problemi sulle voci. Alcunisotto-gruppi della  comunità Wiki si sarebbero ‘appropriati’ di alcune tematiche specifiche e starebbero ora utilizzando Wikipedia come strumento di marketing per i loro punti di vista.
Le informazioni non sarebbero quindi obiettive.

Mi capita di utilizzare Wikipedia per ricerche veloci ma fino ad oggi non avevo mai prestato particolare attenzione a questo aspetto.

L’argomento è in discussione da tempo (basta fare una ricerca su google) ma sembra confermare che quando c’è troppa gente che parla non si sentono più le parole ma solo caos.

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Lug 15 2008

Vendo redirect 302 su “vendita iphone 3g”

Published by Andrea under e-commerce, e-life, e-marketing

Ne scherzavo col mio Guru Seo… <<guarda che cu.. emhh botta di fortuna. Sono finito in prima posizione per “vendita iphone 3G“,  si vede che google mi vuole bene>>

Lui sempre ridendo mi dice: <<perchè non vendi un 302 a xxxxx??>>

Ci si potrebbe fare un pensiero secondo voi? Non credo, ma visto quanti sono i pazzi che inseguono il melafonino, hai visto mai che….

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Lug 14 2008

chi è quel losco individuo?

Published by Andrea under e-marketing

Eppure sento che lo conosco.. ne sono sicuro!

Ma come faccio a ricordarmelo? Mi servirebbe qualcosa che mi aiuti! Ma certo google mi aiuterà!

Ho visto un losco individuo...

Lo sapevo.. il losco individuo è lui: Alessio :D

Il solito smanettone che fa esperimenti di posizionamento

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Lug 10 2008

Intervista

Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

E’ uscita l’intervista su Pangora BLog: Agosto: tempo di vacanze ma anche di e-commerce
Mi pare che ci sia tutto e che sia passato molto bene il concetto di fiducia nel commercio elettronico.
Anche parlando della condanna inflitta ad eBay sono riuscito a rimanere su un livello mmhh  diciamo professionale! :D

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Lug 07 2008

Non sei Social? Non sei in Internet!

Published by Andrea under e-marketing

Vi ricordate qualche anno fa quando andava di moda dire alle aziende: “non hai un web site? non esisti!”

Adesso le aziende, che hanno appena finito di capire cosa è internet e a cosa serve “LAEMAIL”, si sentiranno dire: “se non sei ’social’, non sei in internet!”.
Ma sarà poi vero? MMmhhhh probabile!

Intanto i dati fanno riflettere: 4.000.000 gli articoli su Wikipedia, 100.000.000 i video su YouTube, 200.000.000 i blog attivi, il 73% degli utenti on-line ha letto un blog, il 57% si è iscritta ad un network social…

Ma ancor di più deve far riflettere il fatto che grazie al Social Networking le aziende hanno perso (o quasi) il controllo della comunicazione. La comunicazione è guidata dal consumatore in modo trasparente e autentico (o quasi). E’ finita l’era della comunicazione guidata incentrata sul prodotto. I nostri clienti potrebbero parlare di noi e dei nostri prodotti in qualsiasi momento, anche adesso!

Molto ben fatta è la spiegazione elaborata da Marta Z. Kagan e segnalata da Luca Conti su Nova100:

Ma essere Social richiede risorse (e tante in termini di ore uomo) e competenze…  sarà divertente vedere come le aziende italiane, affette da  ‘nanismo’,  affronteranno questa nuova sfida.

Sono sicuro che sapremo distinguerci e sapremo prendere anche questo treno…. (io mi sono già preso una cuccetta!)

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Giu 27 2008

liberalizzazione dei domini web

Published by Andrea under e-marketing

La notizia è di oggi: dal 2009 sarà possibile registrare qualsiasi nome a dominio ci venga in mente. Ai  ‘vecchi’ domini .com .it .net. ru ,biz .name si aggiungeranno domini come .italia .commercio .carrelli .sesso .amore .quello-che-ti-pare
Chiunque abbia la capacità di gestire un registro Internet potrà farne richiesta e l’appovazione sarà automatica a meno di obiezioni.

Pensate alla comodità per aziende note come Google, Samsung o Nokia. basterà digitare htt://stampanti.samsung http://symbian.nokia o http://maps.google ma anche solo e semplicemente http://samsung Comodo no?

Talmente comodo (e allettante) che, nonostante l’esorbitante prezzo richiesto dall’ICANN che parte da circa 100.000 dollari, assisteremo alla rincorsa per l’accaparramento dei domini come .xxx o .porn (tanto reclamati dal settore) o del semplice .html (vi immaginate una directory web raggiungibile come index.html ?!?).

Da non sottovalutare neanche le dispute sull’assegnazione del nome a dominio e il fenomeno del cybersquatting che tornerà più forte che mai.
L’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) deve ancora risolvere risolvere questi aspetti e per farlo si è presa tempo fino al 2009.

Dovranno cambiare anche le strategie di marketing (e di webmarketing in particolare) che dovranno valutare e gestire anche queste nuove variabili. Come bisognerebbe comportarsi se google (re)inserisse il nome del dominio negli algoritmi di posizionamento? E se un competitor registrasse un dominio di primo livello per noi dannoso? o se aderisse prima di noi a un registrant con un dominio molto specifico per noi?

Ci sarà da divertirsi…. voi che ne dite?

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Giu 23 2008

Webchising: zero investimenti, zero guadagno

Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

Ho già espresso il mio pensiero su questa forma di (non)e-commerce e quanto la ritenga dannosa per il commercio elettronico .

L’idea di shop.it è eccezionale dal punto di vista aziendale e commerciale: attira nuovi clienti grazie alla moltiplicazione dei punti vendita e attira clienti in cerca di risparmio. Hanno gestito bene la comunicazione, aumentato la link popularity e fatto branding. Davvero bravi!

Ma per gli aspiranti merchant? Ho voluto mettermi nei panni di uno di loro e lo scorso 20 maggio ho aperto 2 negozi grazie al webchising di shop.it
L’ho fatto rincorrendo il sogno dell’ex motto di internet: facile per tutti e a basso costo.

Aprire i negozi e personalizzarli per renderli tematici ha chiesto davvero 2 minuti. (uno è dedicato al mondo wii e l’altro si occupa di vendita libri). La piattaforma drag&drop è intuitiva e davvero ben fatta.
Non ho avuto costi di start-up, non ho magazzino, non ho dovuto accendere contratti con i vettori e sottoscrivere un contratto con un gateway per accettare i pagamenti elettronici; non dovrò nemmeno preoccuparmi delle disposizioni dettate dal Codice del Consumo, di aprire una partita IVA, dei risarcimenti per danni merce, del diritto di recesso e nemmeno dover presentare l’elenco clienti fornitori!
Come nel franchising, ho il brand (shop.it) che mi aiuterà a conquistare la fiducia dei miei clienti e a generare vendite. Con zero investimenti ero pronto a guadagnare il 10% su ogni transazione (o semplicemente risparmiare il 10% sui miei acquisti).

Ma dopo un mese come è andata?

Riassunto fatturato di wii.shop.it

La merce consegnata del tuo negozio
Incasso Lordo (IVA inclusa): € 0,00
Fatturato (al netto dell’IVA): € 0,00
Calcolo delle tue commissioni lorde (10%): € 0,00
Trattenute fiscali sulle tue commissioni (11,5%): € 0,00
Le tue commissioni nette : € 0,00
Le vendite dei tuoi affiliati
Attualmente hai 0 affiliati attivi
Il Totale delle tue commissioni: € 0,0000
(ricorda che per ricevere l’accredito delle tue commissioni devi avere accumulato almeno 100 €)

    Riassunto fatturato di amazon.shop.it

    La merce consegnata del tuo negozio
    Incasso Lordo (IVA inclusa): € 0,00
    Fatturato (al netto dell’IVA): € 0,00
    Calcolo delle tue commissioni lorde (10%): € 0,00
    Trattenute fiscali sulle tue commissioni (11,5%): € 0,00
    Le tue commissioni nette : € 0,00
    Le vendite dei tuoi affiliati
    Attualmente hai 0 affiliati attivi
    Il Totale delle tue commissioni: € 0,0000
    (ricorda che per ricevere l’accredito delle tue commissioni devi avere accumulato almeno 100 €)

      Non ho fatto acquisti personali e quindi non ho ‘risparmiato’ nulla.  Anche se avessi fatto qualche acquisto, probabilmente non avrei potuto comunque beneficiare del risparmio del 10%.
      Infatti l’accredito delle commissioni avviene superata la soglia di 100 Euro che equivale a dire , scorporata l’IVA e dedotte le trattenute fiscali, ad un Incasso Lordo del singolo negozio superiore ai 1.350,00 Euro.
      Non ho generato nessun ordine e quindi non ho guadagnato nulla
      .
      Di contro non ho fatto investimenti economici e ho dedicato ’solo’ del mio tempo.

      Quindi come è andata? Bhe.. escludendo il ‘tempo uomo’, posso dire che non c’ho rimesso nulla! ;)

      Domanda: webchising cui prodest?
      Risposta: trovatela voi ma non dite che questa iniziativa aiuta l’e-commerce.

      L’e-commerce non è un gioco e per provare a farlo funzionare richiede un’idea imprenditoriale alla base, il prodotto, un’analisi, degli investimenti (a volte ingenti) e molto MOLTO altro

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      Mag 20 2008

      Webchising: come ti ammazzo l’e-commerce

      Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

      Parte oggi la nuova iniziativa di shop.it: il webchising

      Il webchising, nelle intenzioni di shop.it, dovrebbe essere una via di mezzo fra il classico Franchising e il più moderno Drop Shipping. Il webchising permetterebbe di “aprire gratuitamente un negozio online professionale in pochi secondi” e di guadagnare “il 10% su ogni vendita effettuata”. In soldoni shop.it mette a disposizione di chiunque la propria tecnologia e il proprio servizio logistico riconoscendo un margine del 10% sul venduto.
      Una piccola evoluzione di quanto già da tempo offerto da grandi gruppi (Esprinet o CDC ad esempio).

      Ho provato a creare un account. L’intenzione era quella di avere un portale dedicato alla vendita libri. Fantastico! Non c’è che dire. Ho scelto pure un nome che mi farà fare un mare di vendite!
      Ci vogliono davvero pochi secondi per attivare il negozio. Tutto è semplice e studiato a prova di utonto. Personalizzi quasi tutto. Fare e-commerce è davvero un gioco da regazzi….sono un merchant!
      Ma siamo sicuri che sia tutto così facile?

      Ritengo che l‘iniziativa di shop.it sia l’ennesimo attacco all’e-commerce. Il commercio elettronico non è un gioco: non basta avere un ‘portale’, non basta virtualizzare il magazzino, non basta fare SEO, non basta smanettare col PC…
      Il ‘Basta poco, che ce vo‘ è la prima causa di insuccesso delle iniziative imprenditoriali nella vendita on-line.

      Nessuno si sognerebbe di operare una appendicite solo perché da bambino ha giocato col l’Allegro Chirurgo . Moltissimi si sentono imprenditori di successo perché con eBay hanno fatto affari……

      Certo, questa soluzione è più semplice di altre, con degli indubbi vantaggi (almeno per i propri acquisti) e quasi priva di rischi per il pseudo-merchant.
      Di contro tutti gli sforzi che si faranno per ‘fare vendite’, per avere contatti e visibilità e tutti i clienti che si serviranno saranno di shop.it. Il venditore è sempre e comunque shop.it.
      Il webchising è sicuramente una iniziativa vantaggiosa.. ma per chi?

      A quanti aderiranno all’iniziativa, chiedo solo una cortesia: evitate di pubblicizzare il vostro nuovo status con frasi del tipo “Sono un Merchant: vendo on-line”.

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      Apr 15 2008

      newsletter: con immagini o solo testo?

      Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

      Su AICEL ho lanciato un piccolo sondaggio aperto a tutti gli e-consumatori (e non solo).
      Spesso fra merchant ci chiediamo se sia meglio inviare le nostre newsletter utilizzando solo testo (plain/text) o ricorrendo all’HTML  e quindi con formattazione e immagini.
      Non riuscendo a trovare una risposta definitiva fra di noi e visto che siamo ancora caldi di votazioni, ho pensato di chiederlo ai visitatori del Forum dell’e-commerce.  CHi meglio dei destinatari può dircelo?

      Il sondaggio è libero e chiunque può partecipare… passa parola!

      Sondaggio: MAIL:con IMMAGINI o solo TESTO?

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      Apr 09 2008

      libreria cercasi

      Published by Andrea under e-libri, e-life, e-marketing

      Due nuovi acquisti:
      Il campo del vasaio - Andrea Camilleri 2008
      Non ho idea di cosa racconti.. è di Camilleri e tanto mi bastava sapere quando l’ho visto esposto.
      Leggerò e saprò!

      Internet P.R. - Marco Massarotto 2008
      Questo è segnalato sul blog di Luca. Ho cercato un po’ in rete per capire e ho fatto subito l’ordine al mio spacciatore di libri on-line.
      Oggi è arrivato. Mi ha fatto piacere scoprire che in quarta di copertina sono stati riporate due tesi de The Cluetrain Manifesto . Lo leggerò presto, per ora ho ’sfogliato’ il blog dell’autore (Marco Massarotto) e scoperto che abbiamo amici in comune! :D

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      Apr 02 2008

      il troppo stroppia

      Published by Andrea under e-life, e-marketing

      Vigorsol PerfettiE’ passato meno di un anno da quando l’esplosione di aria fresca della Vigorsol mi divertiva e meno di 6 mesi da quando ho lodato il sito cippi.net

      Seppur lodevole nell’intento (si dice che la sponsorizzazione wwf sia per sensibilizzare sul problema del riscaldamento globale), la nuova Pubblicità dei Pinguini Aerofagici della Vigorsol non mi piace.
      Cippi era davvero una ‘ventata di aria fresca’, ma questa? ‘Aria’ gratuita!

      Molto meglio la balena baywatch, lo sfigato del bar, il capezzolo esplosivo …….

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      Feb 26 2008

      Ultima opportunità per inviarci i suoi commenti su AdWords e vincere una Borsa Google!

      Published by Andrea under e-life, e-marketing

      Mi scrive Google:

      Gentile inserzionista Google,
      Siamo davvero interessati a ricevere le sue opinioni su A
      dWords di Google, ma dobbiamo chiudere il sondaggio oggi! Questo è uno degli unici due grandi sondaggi che effettuiamo ogni anno per determinare ciò che, a suo giudizio, funziona e non funziona nel nostro programma. Se desidera partecipare, è questo il momento per farlo: abbiamo bisogno delle sue opinioni entro le ore 17:00 di Venerdì 22 Febbraio (ora del Pacifico)!
      Come piccolo riconoscimento per i commenti che riceviamo, inviamo a chiunque completi il sondaggio
      una borsa Google gym.
      Può sempre parlare liberamente di AdWords con i suoi amici e colleghi. Tuttavia, poiché abbiamo invitato solamente un ristretto gruppo a partecipare a questo sondaggio, la preghiamo di non inoltrare questa email e di non discuterne con altri.
      Per iniziare, faccia clic sul link sottostante: avrà la possibilità di inserire idee, suggerimenti e dubbi su aspetti che non abbiamo trattato esplicitamente alla fine del sondaggio (promettiamo che li leggeremo tutti). Per completare il sondaggio, non dovrebbero occorrerle più di 20 minuti.
      https://survey.google.com/wix/p1737319.aspx?r=10767&s=XXXXXXXX
      Come sempre, apprezziamo il tempo che ci dedica e la ringraziamo anticipatamente per il suo contributo nel rendere AdWords di Google più efficiente per tutti i nostri utenti.Cordiali saluti,
      Il team Google Global Customer Insights

      Gli rispondo:Aspetto ancora la Vostra Google Water Bottle e siete già pronti a farmi una nuova promessa?!?!
      Non che per esprimere un giudizio sia indispensabile promettere un premio, ma una volta fatto è Vostro preciso dovere mantenere la promessa e accertarvi che che la consegna sia avvenuta.
      Se volete che la gente vi dedichi ancora parte del (poco) tempo libero per esprimere pareri, opinioni e rispondere a domande, è indispensabile che non sia stata ingannata in precedenza.
      Buon sondaggio!

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      Gen 03 2008

      link di Natale

      Published by Andrea under e-life, e-marketing

      Faccio parte dei blogger ‘colpiti’ dai link auguri 2008!!

      Da qualche giorno (dal 1° Gennaio 2008) Wordpress mi avvisa che altri blogger mi linkano.
      L’elenco LINK IN ENTRATA della bacheca di Wordpress è in continuo movimento. Costantemente si aggiungono link di altri blogger che ‘copia&incollano’ un messaggio di auguri di buon 2008.

      Un pazzo si è divertito a creare un messaggio augurale ricorrendo alla ASCII ART dove ha inserito una miriade di link ad altrettanti blogger (probabilmente prendendo quelli che avevano un determinato tag)

      La cosa che mi lascia perplesso è che molti link ’scompaiono’ quasi subito come se Technorati li cestinasse (magari li considera una forma di spam). Chiedero al mio SEO GURU che ‘danni’ può causare questa cosa…

      Se interessa, il primo link ricevuto è stato da Chi blog nasce tumblr muore che se ne attribuisce la paternità

      03/01/2008 15.00
      Giustamente sono stato corretto da Lupo Solitario.
      “Se noti bene il post del mio tumblr, alla fine c’è il link dell’autore: Blazar

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      Nov 02 2007

      Google Water Bottle: la voglio!

      Published by Andrea under e-marketing

      Google water bottle by Camelback ”Dear Google Advertiser,

      No one knows AdWords like you do — which is why we want your feedback. This is one of only two big surveys we do ….

      Così comincia l’invito a partecipare al AdWords Advertiser Feedback 2007 che quelli di Google mi hanno inviato.  Avrei comunque partecipato ma quando ho letto “As a small token of thanks for your feedback, we’re sending everyone who completes the survey a cool Google water bottle” non ho esitato un secondo.

      Ci sarebbe anche un premio superiore (un invito a visitare la Google Headquarters in California ) ma volete mettere la google water bottle?

      Non ho letto neanche il regolamento, ho risposto al meglio e adesso aspetto impazientemente la mia “cool Google water bottle (by Camelback)”

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      Nov 02 2007

      Buon Italia: i soliti tarocchi italiani!

      Published by Andrea under e-life, e-marketing

      BuonItalia S.p.a.E’ appena passata la notizia sul TG5: mentre il sito ufficiale a tutela dei prodotti tipici italiani www.buonitaliaspa.it è in fase di pubblicazione (ad oggi mancano 18 giorni), la concorrenza tarocca è già attiva con un nome a dominio pressoché identico.

      Il giornalisti del TG5 non si sono accorti di alcune cose importanti:

      • i ‘tarocchi’ hanno un dominio migliore di quello ‘ufficiale’: www.buonitalia.com
        i ‘tarocchi’ hanno registrato il dominio nel lontano 1999 
      ICANN Registrar:
      NETWORK SOLUTIONS, LLC.
      Created:
      1999-09-17
      • www.buonitaliaspa.it è stato registrato nel 2003 (4 anni dopo i ‘tarocchi’) e dopo un mese dalla costituzione della S.p.a.
        Domain:
        buonitaliaspa.it
        Created:
        2003-08-05 00:00:00
      • www.buonitalia.it è (o era visto che ad oggi è in stato di Grace Period) di proprietà della Maxcafè è stato registrato nel 1999
        Domain:
        buonitalia.it
        Status:
        GRACE-PERIOD
        Created:
        1999-11-04 00:00:00
        Expire Date:
        2007-10-28
        Last Update:
        2007-10-29 00:30:37

      Se i giornalisti del TG5 avessero speso 10 secondi per verificare la notizia, si sarebbero subito accorti che i ’tarocchi’ sarebbero quelli di Buon Italia S.p.a. e non la società di New York proprietaria del dominio .com

      Tarocchi a parte, sono convinto che i 18 giorni che mancano alla pubblicazione siano dovuti non alla “lungaggine della burocrazia italiana” ma ad una reale e concreta azione di marketing: prima i comunicati, poi le conferenze stsampa, poi le ‘false’ notizie tarocche….. tutto per arrivare al lancio ufficiale del 18 Novembre
      Considerato anche lo stato di Grace Period del dominio buonitalia.it che finirà guardacaso il 15 Novembre, credo che i responsabili della S.p.a. abbiano trovato un ’buon’ accordo con Maxcafe’ per la riassegnazione del dominio (evitando così la disputa del nome a dominio) e che il nuovo portale sarà su un nome a dominio più semplice e facile da ricordare. -come quello americano-

      Per ora la società NewYorkese ringrazia per l’inaspettata pubblicità e traffico veicolato da quanti ‘dimenticheranno’ di digitare “spa” nel dominio

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      Ott 24 2007

      e-commerce: i soliti falsi allarmi!

      Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

      La recentissima RICERCA CONFCOMMERCIO-ISTITUTO PIEPOLI  ha evidenziato come la contraffazione sia un mercato che vale 7 Miliardi di Euro.  Si legge infatti che “In Italia la merce falsa ha un giro d’affari di circa 7,2 miliardi di euro. Acquisti per oltre 108 milioni nel settore dell’abbigliamento, prodotti multimediali e informatici”

      La contraffazione è un fenomeno noto da anni che ha smesso di colpire e di fare notizia.  Ed ecco allora che gli strateghi della comunicazione  hanno ben pensato di buttare l’amo al quale moltissimi pesci hanno subito abboccato facendo rimbalzare la notizia: “Almeno il 30% della merce venduta via Internet è contraffatta. <omissis> In merito alla merce contraffatta venduta via Internet, le previsioni suggeriscono che la quota del 30%, secondo una prima analisi dei dati, incrementerà ancora.

      Questa è l’ennesimo attacco al ‘mio’ mondo: l’e-commerce fa paura e bisogna boicottarlo sempre e comunque! Seminare terrore fra quanti vorrebbero avvicinarsi agli acquisti online e demolire le certezze di chi già pratica questa  rischiosissima attività.

      Sono sicuro: prima o poi qualche genio arriverà a parlare di ’dose ad uso personale’ oltre la quale fare acquisti on-line sarà un reato!

      Leggi: CONTRAFFAZIONE: UN “MERCATO” DA 7 MILIARDI DI EURO

      Modifica del 29/10/2007
      La Segreteria Generale FENAPRO comunica che il link è stato cambiato e che http://www.confcommercio.it/home/contraffazione.doc_cvt.htm non è più attivo.

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      Ott 08 2007

      Say No To Dirty

      Published by Andrea under e-marketing

      E’ la pubblicità del bagno autopulente della CWS  ma potrebbe essere utilizzato anche per una pubblicità sociale!

       

      Interessante…..

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      Set 20 2007

      e-commerce: le 6 pagine fondamentali

      Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

      Ogni buon negozio on-line dovrebbe avere anche queste 6 pagine:
      - Chi Siamo
      - Contatti
      - Site Map
      - Perchè comprare da noi
      - Informazioni (recesso, privacy, condizioni di vendita etc)
      - Dicono di noi (Testimonials)

      Il perché lo spiega bene e semplicemente Gareth Davies (SEO senior inglese) in questo video dedicato all’ottimizzazione del proprio sito di commercio elettronico.

      Ci sono molti altri Seo-Video interessanti!

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