Archive for the 'e-marketing' Category

dic 21 2009

da ING a TE (è sempre market ma è più etico)

Published by Andrea under e-marketing, e-markette

Basta poco.. sono solo 3 lettere ma fanno davvero la differenza.

Da oggi questo blog avrà una nuova categoria dove parlerò di marketing ‘indotto’ o ’sollecitato’.
Sarà il contenitore di tutti quei post che vengono in qualsiasi modo ‘richiesti’ da terze parti, dove tratterò gli argomenti più svariati (possibilmente in ‘linea’ con i contenuti generali di questo mio spazio pubblico) e racconterò esperienze anche personali a seguito di un invito.

Non vuol dire che parlerò di tutto quello che mi sarà chiesto o che racconterò di ogni incontro a cui parteciperò, ma solo che inizierò  a prendere più in considerazione questi inviti quasi quotidiani e che per vari motivi non ho mai preso in seria considerazione.

Da oggi, tutte le richieste di approfondimenti su argomenti specifici, di partecipazione a campagne di buzz marketing, richieste di linking, di recensioni libri  e in generale qualsiasi tipo di richiesta (a titolo gratuito o a pagamento) che mi saranno recapitate, godranno di maggiori attenzioni e rispetto.
Sempre per rispetto, questa volta verso quanti leggono i ‘miei pensieri’, e in un’ottica di piena trasparenza, tutti gli articoli ‘indotti’ saranno pubblicati nella nuovissima categoria e-markette.

Finirà sempre in questa categoria qualsiasi articolo, indotto o spontaneo che sia, che per qualsiasi ragione e in qualsiasi forma ha portato un vantaggio al sottoscritto.

Non finiranno invece in questa categoria tutti quei post nati spontaneamente da considerazioni ed esperienze personali o che tratteranno argomenti ritenuti interessanti a prescindere da eventuali ‘inviti a parlarne’ (in questo caso ci sarà comunque la doverosa precisazione) .

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dic 17 2009

ho vinto un giretto in una monoposto F3

Published by Andrea under e-commerce, e-life, e-marketing

E’ stata davvero una sorpresa ricevere la mail di avviso.
All’inizio ho pure pensato che fosse l’ennesima trovata pubblicitaria, una delle tante mail [spam] che mi arrivano ogni giorno.
Il mittente però era ADICO (Associazione Italiana per il Marketing, le Vendite e la Comunicazione) associazione alla quale mi sono iscritto tempo fa….  ieri la conferma telefonica e oggi l’ufficializzazione dei premi.

Ma cosa ho vinto?
L’emozione di guidare una monoposto F3 sul circuito di Adria

Guida una Monoposto

Guida una Monoposto F3 sul circuito di Adria

E’ il primo premio del concorso ‘Emozioni Adico’ riservato a nuovi soci che hanno aderito all’Associazione entro il giugno 2009.

Ringrazio Michele Cimino, Presidente ADICO e Andrea Dusi, A.D. di  Elation (azienda specializzata nella vendita di regali unici -anche on-line)  per il premio.

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dic 11 2009

cesto, cestino o altro?

Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

Facendo una analisi on-line per carrelli.it, mi sono reso conto ancora una volta che per alcuni articoli non esiste un termine unico che identifica senza ombra di dubbio ‘IL Prodotto’.

Cestino Spesa

Cestino Spesa

Questa volta mi è capitato di analizzare quelli che noi chiamiamo cestini spesa.  Si trova davvero di tutto: cesti, cestini, trolley, basket, cestelli…

Non mancano ovviamente nemmeno i nomi costruiti con combinazioni dei termini più gettonati come ad esempio “cesto spesa”  e nemmeno mancano combinazioni con termini italiani e inglesi come ad esempio “cesto trolley spesa” o “basket per la spesa”.

On-line si assiste sempre più alla formazione del caos. Complici probabilmente i consulenti SEO che valutano i termini da usare nella tipica ottica di ‘conversioni’  (che è poi quello che giustifica l’esistenza di un e-commerce))

Voi, supermarkettari del sabato e la domenica, come li chiamate? o meglio, come li cerchereste on-line?  o ancora cosa chiedereste al banco informazioni per sapere dove trovare un cestello spesa?

E voi esperti SEO? come li fareste chiamare questi poveri manufatti in plastica?

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ott 22 2009

90 anni? e allora mi sono regalato la C5

Published by Andrea under e-libri, e-marketing

Non sono certo io a compiere 90 anni ma Citroën

Come in tutti i compleanni ci sono due momenti tradizionali: La festa e I Regali.
Ho deciso di rispettare la tradizione anche per la casa automobilistica che da sempre mi permette di scorazzare liberamente a destra e a manca.
Rispetterò completamente la tradizione per quanto riguarda la festa: non mancherò di partecipare all’evento online su http://www.citroen.com/ ( l’unico a diffondere lo show in diretta mondiale)

Citroen e la Tour Eiffel

Ho apportato però una piccola variazione sul destinatario del regalo: il regalo l’ho fatto a me  (poi a ben guardare il regalo l’ho fatto anche a loro…) e mi sono regalato la nuova C5

Sono curioso anche di vedere la nuova C3 dal parabrezza Zénith… si sa mai che ci scappi questa come seconda auto di casa.

Qualora dovessi decidermi, chiederò a Citroën di farmi non lo sconto dipendenti ma quello di  ’cliente fedelissimo’

Citroën passate in casa nostra: Dyane 4, Dyane 6, GS, Visa, VISA II Super E, Visa D,AX,  BX, XM, 2 ZX , C5 e nuova C5

Perché racconto queste cose qui? Perché credo nel buzz on-line  e  mi serviva una scusa per fare un post sui 90 anni Citroen *LOL*

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ott 07 2009

Lego, mi è piaciuto comprare on-line

Published by Andrea under e-commerce, e-life, e-marketing

Qualche giorno fa ho fatto un acquisto dall’estore della Lego

lego

Mi è piaciuto fare l’acquisto da loro e quando ci ripenso provo ancora una piacevole sensazione.
Mi sono chiesto il perché a distanza di qualche giorno dall’ordine e un paio dal ricevimento delle costruzioni (velocissimi!) sia ancora vivo il ricordo positivo dell’acquisto.

Raccolgo un po’ di idee qui:

- web: il sito è pulito, chiaro, ti fa vedere quello che serve senza assillarti. Riconosce il paese di provenienza e ti mostra già la lingua corretta. Apprezzate anche le scuse per non aver ancora reso disponibile tutto l’estore in italiano e il pronto aiuto offerto con un step by step all’acquisto.
Il negozio si sviluppa molto in verticale e ti permette di approfondire ogni aspetto (legale, privacy, prodotto etc) lasciando comunque libertà totale al cliente: tu decidi cosa fare, come farlo e quando;

-catalogo: molto ben fatto. Ampio e curato nei dettagli.  Categorie facili da individuare anche grazie il ricorso della grafica.
Molto bella l’idea di far vedere il prodotto in animazione. Permette di cogliere ogni dettaglio e elimina l’incertezza dell’acquisto errato.

- processo di acquisto:  semplice l’individuazione del prodotto anche grazie alle diverse possibilità di ricerca.  Individuato il prodotto si arriva al check-out in 3 click!
Non è richiesta alcuna registrazione (e non avviene neanche in modo silente). La registrazione viene comunque offerta in maniera molto discreta e poco invasiva.
Campi da compilare con le sole informazioni indispensabili all’invio merce, possibilità di iscrizioni alle newsletter, scelta metodo pagamento e stop.
Rimane sempre possibile ampliare le informazioni  come ad esempio un eventuale spedizione ad indirizzo differente;

- conferma ordine: è affidata ad una mail in formato HTML (bravi!) impaginata in modo identico all’ultima pagina vista sul sito.
C’è il riassunto dell’ordine, le indicazioni di spedizione, rassicurazioni varie sui tempi di evasione e sul pagamento. In bella evidenza un rassicurante “NEED HELP?” con i link utili.
Per Lego è anche un’occasione per mostrarti altri articoli, altre informazioni.. un po’ come se prolungassero la tua permanenza all’interno del loro e-store;

- avviso di spedizione: nonostante nel sito venisse indicato che l’evasione dell’ordine avrebbe potuto richiedere 15 giorni, la mail di avviso è arrivata il giorno successivo.
Ancora una volta una mail in formato HTML (ancora bravi! sfatiamo questo mito dell’invio mail di testo).
Mail impaginata in maniera identica a quella di conferma: Lego ci tiene a farti continuare l’esperienza di acquisto anche fuori dal loro negozio on-line.
Il ricorso ad un layout identico a quello del sito ti mette davvero a tuo agio. L’ambiente diventa familiare e non devi imparare dove cercare… lo hai già fatto all’inizio durante l’acquisto sul sito!
Anche in questa occasione Lego ti mostra prodotti (diversi dai precedenti) e ti rassicura con link utili al servizio clienti;

- invio fattura: il giorno successivo all’invio merce, Lego ti manda una nuova mail (questa volta in formato testo) con allegata la fattura.
Pochissimi righe ti spiegano che in allegato c’è la fattura che dovrai conservare per ogni evenienza.
La mail ti ringrazia per l’acquisto con un bellissimo “Happy building!

-consegna merce: i mattoncini ordinati il martedì, spediti il mercoledì sono arrivati in consegna con SDA (via poste) nella prima mattina del Lunedì successivo.
Una scatola reggiata contenente gli acquisti, una copia della fattura e un modulo bi-lingua per l’eventuale applicazione del diritto di recesso (di ben 90 giorni!).
Anche in questo caso è la sobrietà e la semplicità che la fanno da padrone.
(Inutile perdersi in chiacchiere ora, badiamo alla sostanza e rendiamo facile la vita al cliente!)

- prodotto: bhe, sui mattoncini Lego non serve dire nulla

Secondo voi quali sono stati i fattori che hanno reso positiva questa esperienza di acquisto?

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ott 07 2009

acqusiti on-line: mi racconti la tua esperienza?

Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

Sto lavorando alla prossima presentazione da portare all “E-commerce: quando l’etica si unisce al business

La presentazione prende lo spunto da un concetto base del mercato on-line (vedi le tesi del famoso cluetrain manifesto): i mercati sono conversazioni.

On-line la clientela parla sia delle esperienze positive sia (e sopratutto) delle esperienze negative. È quindi l’utenza che sancisce il fallimento o il successo di un e-commerce e lo fa in modo molto più diretto, veloce ed efficace di quanto avvenga nel ‘vecchio’ mercato.

On-line è inutile nascondersi dietro slogan se poi non c’è la sostanza. L’utenza scoprirà l’inganno e non perdonerà i mentitori.
Mostrare la sostanza tenendo un comportamento ‘giusto’, trasparente e attento alla conversazione col cliente è l’inizio del lungo percorso che porterà a conquistare la sua fiducia.

Non esiste una strada unica per raggiungere l’obiettivo. Ogni negozio si presenta al pubblico con le sue specificità, con i suoi prodotti, con le sue persone… si presenta con la sua ‘anima’.
Ogni contatto con le ‘anime’ dei consumatori genererà una esperienza unica e non ripetibile.

A me interessano proprio queste esperienze uniche.

Tu hai una esperienza (positiva/negativa) da raccontarmi?

Mandami il tuo racconto come commento oppure compila il form qui sotto (anonimato garantito ovviamente)

User Experiences
  1. (required)
  2. (valid email required)
  3. (required)
 

cforms contact form by delicious:days

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set 27 2009

Samsung Corby [pseudo-marketta]

Published by Andrea under e-life, e-marketing

A differenza di altri, a me non inviano in prova il nuovo Samsung i7500 Galaxy (nonostante sia uno dei pochi ad aver preso il fratello minore i750 3 anni fa..)

A me inviano solo richieste di markette per contribuire al viral marketing di questo o quel prodotto.

samsung-corby

Questa volta tocca a Samsung e con il nuovo cellulare Corby.

Il video mostra una gara tra dei “professionisti” del social network, tentando di raggruppare piu’ amici possibli e farli partecipare a uno scontro a squadre sparandosi addosso della pittura in stile “Burning Man Festival”!

La campagna e’ gia’ live su YouTube:

Vi saprò dire

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set 16 2009

e-mail marketing: attenti all’errore

Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

email marketing

email marketing

Ho scritto qualche riga sugli errori dell’email marketing prendendo spunto da quelli evidenziati nel libro di Nazzareno Gorni e Marco Maglio  “E-Mail Marketing”  (ed. Hoepli 2009).

Fra i vari punti, uno mi ha colpito più degli altri: la gestione delle cancellazioni (unsubscribe o opt-out)

Gli autori fanno notare come una ‘cattiva’ gestione di questo aspetto possa essere realmente disastrosa per il merchant.  Senza procedure di cancellazioni automatiche (consigliati massimo 2 click, senza invio di mail) il rischio è che l’utente trovi più comodo contrassegnare la mail come ‘posta indesiderata’.

Se questa azione venisse ripetuta da più destinatari, il rischio reale che il merchant correrebbe è quello di vedere compromessa in modo grave la reputazione del suo indirizzo mail (o dell’intero dominio) con la conseguenza che qualsiasi messaggio inviato finisca inevitabilmente per essere contrassegnato come [SPAM], finire nella cartella della posta indesiderata o peggio bloccato a monte dai server antispam.

La vecchia scuola del Email marketing ha sempre osteggiato la cancellazione da una lista considerando l’indirizzo mail come bene prezioso da non perdere in nessun caso.  L’invio delle newsletter aveva come unico scopo quello di incrementare le vendite.

Le nuove terorie del Email marketing 2.0 si basano invece principalmente sul maggior rispetto per i clienti e per la loro privacy e hanno come scopo quello di aumentare la lista stessa (creare una sorta di community).

Il merchant farebbe quindi sempre bene a preoccuparsi di rispettare il cliente, accertandosi sempre di avere ricevuto il consenso all’invio ma sopratutto permettendo in ogni momento l’uscita dalla lista: meglio perdere un nominativo che avere il propriop dominio di posta inserito nelle blacklist dei server antispam.

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set 14 2009

i carrelli e le note sul mare

Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

  • Splendida Musica quella dell’Opera Lirica suonata dall’Orchestra: una Magnifica Armonia di Fantasia (Andrea)
  • grazie alla mia Splendida Fantasia riesco a percepire questa Magnifica Musica d’Orchestra: un’Opera ricca di Poesia e Armonia (capitano)
  • Poesia Splendida, Opera di una Magnifica Orchesta, Armonia di Musica e Fantasia (Roberto Felter)
  • Armonia di Musica e Poesia, Splendida Opera di Fantasia di una Magnifica Orchestra Roberto Felter
  • Magnifica Fantasia d’Orchestra su Splendida Poesia d’Opera e Armonia (hermansji)
  • Splendida Musica all”Opera lirica suonata dalla Magnifica Orchestra: un’ Armonia di Fantasia (Andrea)

Non siamo impazziti. Solo un innocente gioco fatto su FriendFeed e Facebook per dire che sulle navi della flotta MSC (in particolare su Splendida, Fantasia, Magnifica, Musica, Orchestra, Opera, Poesia, Armonia) sono presenti i carrelli  transpallet di carrelli.it ;)

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lug 13 2009

Poste Italiane fanno SPAM

Published by Andrea under e-life, e-marketing

Oggi ricevo questa mail (su due diversi account):

Da: UMIxxxxxxPTB [mailto:UMIxxxxxxPTB@posteitaliane.it]
Inviato: lunedì 13 luglio 2009 08.39
A: xxxxx@xxxxxxxxx.it
Oggetto: [SPAM] poste italiane

Buon giorno, la presente per informarvi dell’apertura di un nuovo uffiocio postale, nella vostra zona.
In allegato l’indicazione su come raggiungerci.
Siamo a disposizione con nuovi prodotti e scontistiche su ogni tipo di spedizione.
Cordialmente.
Xxxxxxx xxxxxxx

Posteitaliane S.p.a
Xxxxxxxxxx Xxxxxxxxxxx
Postebusiness CASTELMELLA
via Damiano Chiesa 1
25030 Castelmella (BS)
mail: umixxxxxxxxptb@posteitaliane.it

Diciamo subito che è una mail ‘gradita’  ma…

- il sitema identifica la mail come [SPAM]. Ecco la parte dell’header che verifica la probabilità di spam di un messaggio:
X-Assp-Delay: not delayed (auto whitelisted); 13 Jul 2009 08:39:38 +0200
X-Assp-Bayes-Confidence: 0.00000
X-Assp-Spam-Prob: 0.99958
X-Assp-Spam: YES
X-Assp-Spam-Reason: Bayesian spam

- tecnicamente è SPAM in quanto non abbiamo mai autorizzato Poste Italiane ad inviarci alcuna comunicazione di carattere commerciale e/o informativa (e per quanto mi sia dato ricordare, non abbiamo mai fornito la nostra mail)

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mag 22 2009

Marketing Associativo: consigli?

Published by Andrea under e-libri, e-marketing

Sono alla ricerca di pubblicazioni che approfondiscano l’argomento.

Partirò da qui:

Mina Pirovano, Cecilia Gilodi (eds.), Il capitale relazionale delle associazioni di impresa Guerini e associati, Milano, 2003.

Nadio Delai, Andrea Moltrasio (eds.), Impresa, territorio, rappresentanza, Franco Angeli, Milano, 2001 (capitolo I)

Cocco G. Carlo, Gestire un’associazione. Gestione, organizzazione e marketing per operatori di imprese non profit nel campo culturale, educativo, assistenziale, Franco Angeli, Milano, 1996

Se qualcuno avesse suggerimenti (magari con pubblicazioni recenti) e volesse condividere, troverò il modo per sdebitarmi

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mar 07 2009

Unpacking SMAU Brescia 2009

Published by Andrea under e-life, e-marketing

Smau Brescia 2009

Generalmente dico NO ad inviti come quello ricevuto da Mauro ma questa volta ho deciso di fare uno strappo alla regola.

E’ oggettivamente difficile non essere incuriositi da un evento dedicato ai bloggers (categoria alla quale non mi sento di appartenere, ecco perchè rifiuto) dal nome Unpacking SMAU
I blogger (ed io) avranno la possibilita’ di vedere l’allestimento dell’edizione “bresciana” di Smau Business del 25-26 Marzo.

Il programma dell’evento sembra interessante:

  • incontro e scambio di idee con Pierantonio Macola, AD di SMAU
  • presentazione in anteprima dello studio sulle PMI della Lombardia del Politecnico
  • lunch mentre tutt’intorno gli addetti ai lavori montano il tutto
  • giro tra l’unpackaging dei vari stand con qualche sorpresa tecnologica presentata in esclusiva ai blogger

Vi saprò dire… 

Per chi invece è un vero blogger, forse può interessare sapere che in questo momento ci sono ancora alcuni posti disponibili per partecipare all’evento.  Basta andare nell’apposita pagina dell’evento e leggere le informazioni.

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gen 13 2009

microsoft tag: questione di timing

Published by Andrea under e-marketing

Shotcode non ha mai preso piede mentre Microsot Tag parte adesso. 
Roberto mi dice che il successo è solo una questione di ‘timing’…. 

Mha vedremo, per ora rispolvero il mio shotcode e lo metto vicino al nuovo Microsoft Tag:

shotcode-visit-blog

   microsoft tag

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nov 12 2008

Adotta un carrello: il primo social contest a scopo benefico

Published by Andrea under e-commerce, e-life, e-marketing

Questo è il logo scelto per l’iniziativa benefica che abbiamo lanciato oggi con carrelli.it

Avevo un’idea, ho cercato dei pazzi disposti a svilupparla ed ora eccoci qui: Adotta un Carrello

Ma cos’è?
Avevo l’idea….. poi chi ne sa più di me mi fa notare che è un contest, anzi di più è un social contest a scopo benefico.

Si ma cos’è?
Provo a spiegarlo con parole mie.
Quest’anno abbiamo deciso di devolvere a scopi benefici una quota extra oltre al budget destinato ai regali di Natale per clienti e dipendenti.

Così abbiamo pensato di coinvolgere i navigatori on-line attraverso un gioco (il contest) completamente gratuito e un po’ speciale. La particolarità consiste nel fatto che il premio non sarà dato al vincitore ma ad una fondazione, un’associazione o un’organizzazione no profit attiva in campo sociale desiderosa di adottare uno dei nostri piccoli da lui indicata.

Il gioco è semplice: una gara di creatività in rete descrivendo al meglio il mondo dei carrelli con testi, immagini o video seguendo il tema settimanale proposto dal blog ufficiale dell’iniziativa:  www.adottauncarrello.it.

I 25 migliori lavori vinceranno altrettanti carrelli da donare alle organizzazioni no profit scelte.

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set 18 2008

Tutta colpa di un paio di tette

Published by Andrea under e-marketing

Seguo da qualche giorno in maniera divertita la bagarre scatenata dall’intervento di Vicky Gitto con la sua ‘idea della madonna‘ all’ADVCamp. Il direttore creativo della DDB (nonchè attuale compagno della Lucarelli),  ritiene che l’attentato alle Torri Gemelle sia il risultato di una straordinaria idea creativa, indipendentemente dal giudizio morale sulla stessa azione. 

Ho seguito l’intervento in diretta e assistito alle diverse reazione del pubblico: c’era chi rideva, chi condivideva, chi si disinteressavae e chi manifestava apertamente la sua indignazione.  Un normale intervento, ne meglio ne peggio di altri, che poteva essere condivisibile o meno. Quasi sicuramente un intervento che sarebbe presto finito nel dimenticatoio perchè nella sostanza non portava nulla di nuovo e interessante nell’ambito dell’Adv.

Poi succede che Marco Camisani Calzolari scrive un resoconto sulla BlogFest in cui dice:

Escluso solo il fidanzato (sa va sans dir) della Lucarelli che è interveuto in quanto direttore creativo di una agenzia di pubblicità. Sarà stato il delirio di onnipotenza che hanno ancora i pubblicitari, sarà stato il pushup perenne della fidanzata, il fatto è che a un certo punto ha affermato che Bin Laden è un genio, nonché l’uomo più creativo del pianeta perché ha tirato giu le torri gemelle! Ho provato a spiegargli che il terrorismo non l’ha inventato lui, che ha un lunga storia che parte dalla Rivoluzione Francese, etc. Ma niente. Non capiva la sottile differenza tra Leonardo e Bin Laden.

Nulla di particolare: MCC era fra quelli che si sono indignati pubblicamente e non ha fatto altro che riportare, in modo ironico, il suo pensiero sull’interveto di Vicky Gitto

A questo post rispondono sia il creativo (con una telefonata di minacce) ma sopratutto la fidanzata Selvaggia Lucarelli dal suo blog:

 

Cita (riferito a MCC -ndA-) una altro paio di volte le mie tette mostrando per le suddette un’ossessione pari a quella della Tatangelo per l’eyeliner per poi passare a commentare l’intervento del mio fidanzato (che di mestiere fa il direttore creativo) al barcamp sulla pubblicità affermando che una tizia si sarebbe allontanata dalla sala sdegnata per ” il cinismo che il fidanzato della Lucarelli ha dimostrato nel mettere sullo stesso piano un attentato terroristico come quello alla pubblicità marchettara.”
<<cut>>
E fatti dare un consiglio: visto che dopo la conferenza sei pure venuto da me e Vicky a fare simpaticamente salotto, la prossima volta, se hai qualcosa da dire sulle mie tette, fallo pure, ma guardandomi in faccia.

 

Da questi due interventi si è scatenato il finimondo. Un flame che non si vedeva da tempo. La blogsfera è divisa fra indignati  e pro-tette Lucarelli (molto pochi quelli pro Gitto a dire il vero).

Come detto, molto probabilmente l’intervento di Vicky Gitto sarebbe passato nel dimenticatoio esattamente come è successo per quello autopromozionale di Francesco Lo Monaco (cupido.it). Invece si è parlato di tette (e non tette anonime.. ma delle tette della Lucarelli!!) e, come nella miglior tradizione comunicativa, tanto è bastato a dare ‘visibilità’ all’idea della madonna

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set 15 2008

packaging come leva di marketing

Published by Andrea under e-marketing

Immagine anteprima YouTube

Chi non comprerebbe il Samsung Omnia i900 se arrivasse davvero così?? Altro che iPhone 3g!

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ago 28 2008

webchising: forse un modo per guadagnare qualche spicciolo esiste!

Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

Che non creda nell’iniziativa di shop.it come ‘modo’ di fare e-commerce e guadagnare facilmente è abbastanza noto.

Per quanti ancora sono convinti di poter accumulare ricchezze utilizzando il webchising, non mi rimane che segnalare una nuova fonte di guadagno messa a disposizione dallo staff di shop.it: il programma di affiliazione attraverso tradedoubler!

Affiliati subito!
Scopri le tue commissioni:
- 0.50 Euro per ogni registrazione proveniente dal tuo sito
- 3 Euro per la prima vendita effettuata sul negozio aperto dietro tua segnalazione

0,50 Euro per ogni negozio aperto e 3 euro per la prima vendita effettuata più gli alti guadagni dei miei negozi su shop.it! già conto le banconote! :D

Forza! Buttiamoci tutti nell’e-commerce!! *ROTFL*

 

Aggiornamento del 3 Settembre

Adesso anche i publisher ZANOX  possono aderire al programma Webchasing. Maggior info qui

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lug 28 2008

Comcast comunica con i suoi clienti e lo fa ’spiando’ i blog

Published by Andrea under e-marketing

Ho letto un articolo interessante. Subito ho pensato che finalmente le aziende stanno iniziando a comunicare con i propri clienti. (comunicare inteso come dialogare e non semplice comunicazione)

Il  blogger Brandon Dilbeck si era lamentato del servizio offerto dal Comcast.  Il suo era un blog che non riceveva molte visite e senza commenti negli ultimi tempi.
Il suo fornitore ha letto il post e immediatamente ha stabilito una relazione con cliente inviando un commento nel quale si scusano per gli inconvenienti tecnici e suggeriscono delle soluzioni ai problemi.

Il fatto è stato confermato da Frank Eliason, manager presso Comcast. L’azienda monitora il web in cerca di commenti sui propri servizi.

Questo è davvero un nuovo modo di comunicare con i clienti  e aiutarli a risolvere i problemi tecnici.
Una delle tesi del Cluetrain Manifesto (redatto nel 1999!!) dice:

Le aziende possono ora comunicare direttamente con i loro mercati. Se non lo capiscono, potrebbe essere la loro ultima occasione

Nel 2008 sembra che finalmente qualche azienda abbia iniziato a capirlo!

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lug 26 2008

Ryanair? No Grazie!

Published by Andrea under e-life, e-marketing

Perché volare ancora con Ryanair?

I prezzi non sono più competitivi, il servizio è pessimo, i disservizi costanti, gli aeroporti scomodi.

Il check.in è un’impresa e il tuo bagaglio viene controllato al grammo pur di spillarti qualche(??) euro. Se non sei stato più che attento, pagherai molto caro ogni chilogrammo in più che avrai messo in valigia.
A questo aggiungi pure che la tariffa è soggetta agli umori giornalieri del personale: sulla prenotazione del biglietto (contratto) ti dicono che pagherai 10 Euro per ogni Kg, in questo momento sul sito è scritto che <<la tariffa attuale per il peso in eccesso è di £ 12/€ 15 per chilogrammo>> mentre stamattina ai miei genitori hanno richiesto 18 Euro per ogni Kg

A bordo sei trattato a pesci in faccia e se non conosci l’inglese non saprai mai cosa fare in caso di pericolo (da notare che per il manuale di un apriscatole è richiesta la doppia lingua….mha!).

E con ieri hanno toccato il fondo: usano il dito di Bossi per dirci che <<il governo supporta le tariffe Alitalia, supporta i frequenti scioperi di Alitalia e se ne frega dei passeggeri italiani>>.

Non voglio entrare nel merito ideologico (troppo facile schierarsi pro o contro a seconda della propria fede politica) e nemmeno voglio esaminare il tipo di comunicazione scelto (ognuno è libero di scegliere il proprio stile – Ryanair non è certo un esempio di stile).

Questa pubblicità (di pubblicità si tratta e non di comunicazione!) è volgare, gratuita, di basso profilo ma sopratutto offensiva.  E’ un attacco palese all’operato delle nostre istituzioni, ai nostri rappresentanti e quindi a tutti gli italiani. E’ vergognoso!

Ryanair? NO GRAZIE!

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lug 17 2008

wikipedia è credibile ed affidabile? dipende dal marketing!

Published by Andrea under e-life, e-marketing

Qualche giorno fa ho scritto sulla credibilità dei blog. Stamattina leggo un interessante post che mette in dubbio l’affidabilità di Wikipedia .
In Wikipedia gli utenti collaborano democraticamente per la creazione di contenuti portando la loro esperienza, onestà, preparazione e istruzione.  Chiunque può partecipare al progetto e chiunque può modificare un contenuto. E’ solo richiesto di rispettare le linee guida e la wikiquette.
Secondo Paul Murphy (uno pseudonimo)  l’allargamento dell’utenza porta inevitabilmente al degrado della qualità delle informazioni.

Ad esempio porta poi il caso “riscaldamento globale e Al Goore“dove negli ultimi giorni si sono verificati problemi sulle voci. Alcunisotto-gruppi della  comunità Wiki si sarebbero ‘appropriati’ di alcune tematiche specifiche e starebbero ora utilizzando Wikipedia come strumento di marketing per i loro punti di vista.
Le informazioni non sarebbero quindi obiettive.

Mi capita di utilizzare Wikipedia per ricerche veloci ma fino ad oggi non avevo mai prestato particolare attenzione a questo aspetto.

L’argomento è in discussione da tempo (basta fare una ricerca su google) ma sembra confermare che quando c’è troppa gente che parla non si sentono più le parole ma solo caos.

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