Archive for the 'e-commerce' Category

Ago 06 2008

rubati i numeri di 45 mln di carte di credito: poveri Merchant!

Published by Andrea under e-commerce

Notizia di oggi che rimbalza un po’ ovunque

hanno rubato 45 milioni di carte di credito o bancomat, la più grande truffa informatica di cui le interpol internazionali siano a conoscenza. La squadra di hacker aveva venduto per anni le «identità» delle carte di credito di milioni di clienti attivi sul mercato americano semplicemente copiando i numeri delle loro carte ogni volta che le usavano in un grande magazzino, ad un bancomat o in qualsiasi altro megastore.

Possiamo analizzarla in diversi modi. Ne voglio mettere in evidenza 2:

  1. sicurezza: dimostra come non sia l’uso della carta di credito nelle transazioni on-line il problema della clonazione;
  2. e-commerce: dimostra come i Merchant siano il soggetto debole nei pagamenti on-line. Potenzialmente ci sono 45 mln di falsi acquirenti che girano per la rete! Quanti ordini possono piazzare 45 mln di falsi acquirenti?

La stampa invece ha prestato più attenzione al numero di carte clonate e al nickname di uno dei truffatori: DelPiero

Leggi la notizia su
Il Messaggero
Ansa

P.S.
Volutamente non parlo di hacker. Questi non sono hacker ma truffatori, banditi, criminali…

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Ago 03 2008

perla di saggezza (ma che strano.. c’è di mezzo eBay)

Published by Andrea under e-commerce

Luca, ragazzo 18enne, mi chiede consigli su un sito cinese che (s)vende l’iPhone 3G a 268EUR.
Parlando scopro che lui svolge una attività di rivendita su eBay (compra l’iPhone e lo rivende a circa 400Eur).  Mi dice anche che non ha un vero business ma lo fa per arrotondare…..
Gli faccio notare che ha trovato la persona meno adatta a cui dire questa cosa così come gli faccio presente che quello che sta facendo si chiama semplicemente ‘evasione fiscale’.
Mi dice che ha parlato con un tipo molto ferrato in materia commerciale e giuridica (?!?), che si è informato, che tutti su eBay lo fanno etc etc.. che non fa nulla di male.
Gli ribadisco che, a dispetto dei pensieri illuminati dei ‘tizi’ e delle idee personali, esistono delle regole e queste regole devono essere rispettate.
La sua risposta è una perla di saggezza

si ma se tt la pensassero come te, ebay sarebbe kiuso da un pezzo

C’è da meditarci sopra!

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Ago 01 2008

con questo gioiello potrei anche (ri)mettermi in affari con veloscooter.com

Published by Andrea under e-commerce

Toyota Winglet potrebbe rivoluzionare il trasporto. Compatto al punto giusto e potente quanto basta potrebbe far finire l’era (mai iniziata) dello Segway.

Solo 26×46 cm (la mia ventiquattrore è più più grande!!) con un peso intorno ai 10 Kg è in grado di raggiungere i 6Km/h e percorrere fino a 10 Km. Si guida spostando il peso (come il Segway).

Siamo nella fase di test e la messa in produzione è prevista per il 2010. Non sarebbe male distribuire in Italia i 3 modelli previsti… veloscooter.com sarebbe perfetto come e-store!

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Lug 31 2008

Vende su eBay ed evade 130mila euro: la Gdf però lo ha scoperto

Published by Andrea under e-commerce

Ecco una notizia che da Merchant leggo con piacere:

(ANSA) - SIENA 31 LUG - La GdF ha scoperto e denunciato nel Senese un uomo che ha evaso al Fisco 130mila euro rivendendo su e-Bay capi firmati comprati negli outlet. L’uomo e’ stato scoperto grazie a un’inchiesta partita proprio dall’osservazione del sito di aste on- line. I militari si sono accorti che un venditore, domiciliato a Castelnuovo Berardenga (Siena), in 5 anni aveva concluso quasi seimila transazioni. Da un successivo controllo e’ emerso che l’uomo esercitava una vera e proprio attivita’ imprenditoriale.

E ancora più piacere mi fa apprendere che la Guardia di Finanza si è mossa grazie alla segnalazione di eBay.
C’è solo da augurarsi che eBay prosegue su questa strada e attui dei meccanismi automatici di ‘osservazione’ per tutti quei privati che hanno un numero di transazioni elevate. Anche svuotando la cantina, è oggettivamente difficile pensare che un ‘privato’ possa effettuare più di 10/20 vendite al mese!

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Lug 25 2008

3.422 le imprese attive nell’e-commerce ma il Paese non cambia

Published by Andrea under e-commerce

La Camera di Commercio di Milano ha reso pubblica una elaborazione effettuata sui dati del registro imprese al quarto trimestre 2007.
In Italia siamo ’solamente’  in 3.422 aziende a vendere on-line (commercio al dettaglio - escluso quindi il B2B).  Ancora pochi ma comunque in fortissima crescita: 36,6% in più rispetto al 2006 e il 430% in più rispetto al 2004

La Lombardia è la regina incontrastata con 589 imprese.

Anno 2007 Anno 2006 Var % 06/07
Bergamo 38 36 5,60%
Brescia 44 31 41,90%
Como 24 20 20,00%
Cremona 17 11 54,50%
Lecco 15 7 114,30%
Lodi 9 6 50,00%
Mantova 21 14 50,00%
Milano 314 219 43,40%
Pavia 35 29 20,70%
Sondrio 5 3 66,70%
Varese 67 57 17,50%
Lombardia 589 433 36,00%

La CamCom di Milano ha inoltre elaborato i dati Istat 2007 e redatto anche un profilo dei “venditori” dal quale sembrerebbe emergere chiaramente il fenomeno del ‘nanismo’ delle imprese e-commerce in Italia: il 71,7% sono ditte individuali.

Luigi Ferro scrive che questo dato potrebbe anche essere influenzato dalla presenza eBay e che pertanto, nonostante la crescita registrata,  l’e-commerce non contribuisce al cambiamento del Paese.

Con questo intendiamo che se io decido di vendere online su eBay la mia biblioteca, se il negoziante di prodotti particolari vende anche online, possiamo diventare alla lunga un fenomeno sociale più o meno importante ma niente di più. ………

mille siti fatti da singoli individui che magari hanno tutt’altra attività cambiano magari la vita di poche persone, fanno la felicità di eBay, ma non contribuiscono a cambiare un paese come potrebbero fare mille aziende che si lanciano nel commercio elettronico

A mio avviso è comunque un dato che deve essere interpretato, ragionato e contestualizzato nel nostro Paese.
Innanzitutto se quel 71% includesse davvero buona parte dei venditori di eBay sarebbe già un risultato!
Ho la convinzione (personale, non supportata da dati ufficiali ma solo da evidenze oggettive) che il fenomeno eBay influenzi in minima parte quel dato.
Molti venditori professionali su eBay spesso omettono di aggiornare la posizione in Camera di Commercio e utilizzano il marketplace come canale alternativo alla vendita tradizionale. I dati elaborati si riferiscono alle aziende che effettuano ‘Commercio al dettaglio effettuato via internet’.
Molti altri venditori non risultano neanche avere P.IVA…..
Altro aspetto da non sottovalutare è la convenienza ‘economica’ ad aprire ditte individuali rispetto a società. Minori costi di gestione e di avviamento attività. Gestione fiscale semplificata etc etc
Molte imprese ‘tentano’ l’e-commerce aprendo una nuova realtà parallela a quella tradizionale.
L’e-commerce italiano sta riscoprendo la filosofia che negli anni passati aveva reso forte e competitiva l’Italia: piccolo è bello.  Resta da chiedersi se in un mercato davvero globale come quello dell’e-commerce, questo modello di busines che ha già mostrato le sue debolezze, sia quello giusto da utilizzare.

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Lug 21 2008

I 5 errori più comuni dei negozi on-line

Published by Andrea under e-commerce

Fabio, uno dei curatori della Directory Merchant AICEL, ha redatto una classifica dei 5 errori più comuni fatti dai negozi on-line.

  • P.Iva non indicata in Home Page
  • Legge Privacy con riferimento errato (675/96 anziché 196/2003)
  • Informativa sul Diritto di recesso incompleta o assente
  • Metodi di pagamento e spedizione non elencati nelle condizioni di vendita
  • Indirizzi di contatto non esposti

Lo staff AICEL ha esaminato oltre 460 e-shop e ad oggi ’solo’ 304 sono stati ammessi nella directory.
Aicel ha redatto un severo codice di autodisciplina e solo i negozi trovati conformi vengono ammessi all’interno della direcotry. A tutti gli altri vengono forniti indicazioni sugli interventi necessari per la messa a norma del sito.

Il consumatore che entra nella directory AICEL ha la sicurezza di trovare negozi verificati che garantiscono le tutele minime di legge previste per il consumatore e che fanno e-commerce sicuro.

Leggi: Come far parte della Directory Aicel

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Lug 20 2008

e-commerce per combattere il caro benzina

Published by Andrea under e-commerce

La benzina aumenta? Non mi interessa, compro on-line!

L'ecommerce contro il caro benzina

Una notizia che finalmente fa capire molto bene uno dei principali vantaggi dello shopping on-line: la spesa via web fa risparmiare tempo e denaro!

La notizia arriva dagli Usa ma basta fare un’indagine fra i merchant Italiani per trovare conferma anche da noi.
Con il prezzo dei carburanti che sale costantemente (+ 20% da inizio anno) la convenienza dell’e-commerce diventa più evidente.
Tutti gli acquisti si fanno seduti da casa, senza doversi spostare con la propria macchina così lo shopping on-line dilaga.
Il dato viene da molti ‘retailer’ che stanno sperimentando una forte accelerazione delle proprie vendite sul web che si contrappongono a vendite dirette al negozio sempre più deboli.

E tu che fai? Hai gia fatto acquisti on-line?

UPDATE DEL 25 LUGLIO

Nuovo articolo che analizza il fenomeno:Gas Prices Boost E-Commerce

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Lug 15 2008

Vendo redirect 302 su “vendita iphone 3g”

Published by Andrea under e-commerce, e-life, e-marketing

Ne scherzavo col mio Guru Seo… <<guarda che cu.. emhh botta di fortuna. Sono finito in prima posizione per “vendita iphone 3G“,  si vede che google mi vuole bene>>

Lui sempre ridendo mi dice: <<perchè non vendi un 302 a xxxxx??>>

Ci si potrebbe fare un pensiero secondo voi? Non credo, ma visto quanti sono i pazzi che inseguono il melafonino, hai visto mai che….

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Lug 15 2008

vendita iPhone 3G on-line….

Published by Andrea under e-commerce

Gestisco qualche negozio on-line e faccio commercio elettronico.  Sui miei siti c’è in vendita di tutto.
Vendo carrelli manuali, ho un e-commerce di vendita gioielli in pietre dure, faccio anche la vendita di carrelli sollevatori. Non manca neanche la vendita di software gestionali.

Seppur per gioco, ultimamente ho iniziato la vendita di libri e dvd e la vendita di accessori per il wii.

Quello che ancora mi manca è la vendita  iphone 3g on-line.

Eppure ho parecchi accessi di ‘pazzi‘ che cercano disperatamente un negozio che effettui vendita del melafonino iphone 3g.

Dovrò forse buttarmi nella telefonia e aprire un negozio di vendita cellulari? *ROTFL*

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Lug 10 2008

l’e-commerce è in buona compagnia!

Published by Andrea under e-commerce

Fra Emma Marcegaglia -presidente Confindustria-, Ennio Doris -Presidente di Banca Mediolanum-, Marco Tronchetti Provera -Presidente Pirelli S.p.A.-, Afef Jnifen, Gianfranco Fini e Elisabetta Tulliani ecco spuntare AICEL e l’e-commerce

La mia intervista rilasciata a Pangora qualche giorno fa è rimbalzata sul quotidiano on-line affaritaliani.it .

Hanno rimaneggiato anche il titolo che adesso è decisamente migliore: e-commerce, la crisi dei consumi non tocca il web

Che dire… siamo in buona compagnia!

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Lug 10 2008

Intervista

Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

E’ uscita l’intervista su Pangora BLog: Agosto: tempo di vacanze ma anche di e-commerce
Mi pare che ci sia tutto e che sia passato molto bene il concetto di fiducia nel commercio elettronico.
Anche parlando della condanna inflitta ad eBay sono riuscito a rimanere su un livello mmhh  diciamo professionale! :D

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Lug 06 2008

iniziano i saldi? attenti alle truffe nell’e-commerce!

Published by Andrea under e-commerce, e-life

Come si fa ad ottenere visibilità? Serve una notizia!
E come si trova una notizia? Semplice, basta unire la parola truffa ad e-commerce ed ecco costruita la notizia!
Non importa il contenuto e nemmeno la data. Importante è sparare l’ennesima stronzata contro il commercio elettronico nella speranza di ottenere un minimo di visibilità!

Questa volta è Help Consumatori (Agenzia on line di informazione quotidiana dedicata ai consumatori) che in data primo luglio ha ben pensato di ripescare un vecchio comunicato stampa del Gennaio 2008 dell’associazione Codici e riciclarlo per i saldi d’estate. Un bel titolo ATTENZIONE ALLE TRUFFE ONLINE con tanto di decalogo per un commercio elettronico sicuro ed ecco la notizia!

Leggendo il decalogo mi viene subito da chiedermi se chi lo ha stilato abbia mai fatto realmente un acquisto in un e-commerce.
Secondo di poi mi domando come sia possibile che il Movimento Difesa del Cittadino, fondatore della testata, cada in queste situazioni tragicomiche che non gli rendono certo l’onore che merita per l’attività svolta quotidianamente.

Ma si sa, quando c’è di mezzo l’e-commerce tutto aiuta a far notizia!

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Lug 04 2008

Pangora Blog

Published by Andrea under e-commerce

Ho appena concluso una piacevole telefonata/intervista con Andrea e Riccardo rispettivamente Country manager e Sales Director e business development di Pangora Italia

Abbiamo parlato di
- commercio elettronico e vendite estive: gli e-commerce lavorano 365/7/24 (sempre!) e non dovrebbero andare in vacanza;
- della rigidità dei consumatori ad acquistare sempre la stessa categoria di prodotti e generalmente dagli stessi siti e dei passi da compiere per infondere fiducia nel consumatore e portarlo al primo acquisto: directory aicel, l’unica con oltre 300 negozi che hanno superato i controlli AICEL e del progetto Compra Sicuro;
- abbiamo fatto un bilancio di questi primo semestre e un paragone con l’andamento dell’economia in generale: l’e-commerce continua a crescere a dispetto di una forte frenata dei consumi;
- della recente condanna inflitta ad eBay e su come questa possa influenzare negativamente l’e-commerce (italiano)

Difficile sintetizzare tutto in poco tempo e difficile rimanere concentrati senza un interlocutore fisico davanti.. avrei voluto dire molto di più e approfondire qualche aspetto (in particolare il concetto di ‘fiducia nell’e-commerce’). Magari in futuro esisteranno altre occasioni

Vediamo come Andrea e Riccardo la presenteranno

Chi è Pangora?
Pangora è una delle aziende leader in Europa nell’ambito dei servizi di ricerca e confronto prodotti (comparatore prezzi). Pangora offre soluzioni complete di shopping per operatori online e gestisce molti tra i più importanti siti di shopping in Europa. Pangora offre agli shop e ai commercianti un’ampia rete di distribuzione per i loro prodotti, affinché essi possano incrementare le loro vendite online e acquisire nuovi clienti.

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Lug 03 2008

buone notizie per l’e-commerce: cancellato l’elenco clienti/fornitori

Published by Andrea under e-commerce, e-life

Ogni tanto una buona notizia per i Merchant: la manovra d’estate spazza via l’inutile elenco clienti/fornitori

Con il Decreto Legge 112 del 2008, il governo ha cancellato la norma reintrodotta nell’estate del 2006 (il c.d. Decreto Bersani)

La manovra d’estate non si è limitata a cancellare l’obbligo di invio dell’elenco clienti/fornitori ma cancella in un solo colpo oltre 3.500 leggi (alcune sono ancora Regi Decreti del 1864)

Il Sole 24  Ore ha publicato l’utile guida commentata alla manovra oltre all’elenco leggi abrogate

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Giu 30 2008

eBay condannata: 40 milioni di euro di risarcimento per non aver impedito la vendita di articoli falsi

Published by Andrea under e-commerce

EBay e’ stata condannata da un tribunale parigino a versare 38,6 milioni di euro di danni e interessi al leader mondiale del lusso LVMH proprietario dei marchi Louis Vuitton, Christian Dior, Kenzo e Givenchy .

Nel settembre 2006 eBay era stata denunciata dalla Holding, perché a loro dire, non era intervenuta bloccando le aste  di prodotti chiaramente contraffatti. Per il colosso francese, ebay non poteva non sapere e il mancato intervento sarebbe stata una negligenza grave che avrebbe agevolato l’illegalità. LVMH aveva chiesto 47 milioni di dollari a titolo di risarcimento.

Mi è capitato più volte di affrontare questo ‘problema’ eBay. Nel mio piccolo mi sono sempre domandato come eBay potesse dichiararsi non responsabile di quanto venduto attraverso il loro portale.  Mi capitò anche, durante il  convegno IL COMMERCIO ELETTRONICO E LE ASTE ON LINE, di fare la stessa domanda direttamente all’Avv Pacini (allora Responsabile Ufficio Legale eBay Italia). La risposta fu ovviamente:’Non è compito di eBay…. Per questo esistono le autorità preposte’.

La sentenza di condanna, che ha accolto totalmente la richiesta di risarcimento, sembrerebbe affermare il contrario. Secondo alcuni analisti questa sentenza potrebbe rimettere in discussione l’intero modello di business di eBay. Il colosso statunitense potrebbe infatti essere obbligato ad una maggiore supervisione e ingerenza nelle transazioni commerciali.

Speriamo.. non può che essere un bene per i merchant e soprattutto per i consumatori

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Giu 23 2008

Ho venduto carrelli ai Cinesi!

Published by Andrea under e-commerce, e-life

Era già capitato in passato di fornire qualche carrello spesa o dei carrelli cash & carry a dei piccoli supermarket gestiti da cinesiBank of China ma fornire un carrello saliscale alla Bank Of China ha un ‘gusto’ tutto particolare.

Mi auguro che il carrello soddisfi le loro esigenze e che l’utilizzatore possa apprezzare e dare il giusto riconoscimento ad un prodotto che ancora oggi è costruito in Italia!

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Giu 23 2008

Webchising: zero investimenti, zero guadagno

Published by Andrea under e-commerce, e-marketing

Ho già espresso il mio pensiero su questa forma di (non)e-commerce e quanto la ritenga dannosa per il commercio elettronico .

L’idea di shop.it è eccezionale dal punto di vista aziendale e commerciale: attira nuovi clienti grazie alla moltiplicazione dei punti vendita e attira clienti in cerca di risparmio. Hanno gestito bene la comunicazione, aumentato la link popularity e fatto branding. Davvero bravi!

Ma per gli aspiranti merchant? Ho voluto mettermi nei panni di uno di loro e lo scorso 20 maggio ho aperto 2 negozi grazie al webchising di shop.it
L’ho fatto rincorrendo il sogno dell’ex motto di internet: facile per tutti e a basso costo.

Aprire i negozi e personalizzarli per renderli tematici ha chiesto davvero 2 minuti. (uno è dedicato al mondo wii e l’altro si occupa di vendita libri). La piattaforma drag&drop è intuitiva e davvero ben fatta.
Non ho avuto costi di start-up, non ho magazzino, non ho dovuto accendere contratti con i vettori e sottoscrivere un contratto con un gateway per accettare i pagamenti elettronici; non dovrò nemmeno preoccuparmi delle disposizioni dettate dal Codice del Consumo, di aprire una partita IVA, dei risarcimenti per danni merce, del diritto di recesso e nemmeno dover presentare l’elenco clienti fornitori!
Come nel franchising, ho il brand (shop.it) che mi aiuterà a conquistare la fiducia dei miei clienti e a generare vendite. Con zero investimenti ero pronto a guadagnare il 10% su ogni transazione (o semplicemente risparmiare il 10% sui miei acquisti).

Ma dopo un mese come è andata?

Riassunto fatturato di wii.shop.it

La merce consegnata del tuo negozio
Incasso Lordo (IVA inclusa): € 0,00
Fatturato (al netto dell’IVA): € 0,00
Calcolo delle tue commissioni lorde (10%): € 0,00
Trattenute fiscali sulle tue commissioni (11,5%): € 0,00
Le tue commissioni nette : € 0,00
Le vendite dei tuoi affiliati
Attualmente hai 0 affiliati attivi
Il Totale delle tue commissioni: € 0,0000
(ricorda che per ricevere l’accredito delle tue commissioni devi avere accumulato almeno 100 €)

    Riassunto fatturato di amazon.shop.it

    La merce consegnata del tuo negozio
    Incasso Lordo (IVA inclusa): € 0,00
    Fatturato (al netto dell’IVA): € 0,00
    Calcolo delle tue commissioni lorde (10%): € 0,00
    Trattenute fiscali sulle tue commissioni (11,5%): € 0,00
    Le tue commissioni nette : € 0,00
    Le vendite dei tuoi affiliati
    Attualmente hai 0 affiliati attivi
    Il Totale delle tue commissioni: € 0,0000
    (ricorda che per ricevere l’accredito delle tue commissioni devi avere accumulato almeno 100 €)

      Non ho fatto acquisti personali e quindi non ho ‘risparmiato’ nulla.  Anche se avessi fatto qualche acquisto, probabilmente non avrei potuto comunque beneficiare del risparmio del 10%.
      Infatti l’accredito delle commissioni avviene superata la soglia di 100 Euro che equivale a dire , scorporata l’IVA e dedotte le trattenute fiscali, ad un Incasso Lordo del singolo negozio superiore ai 1.350,00 Euro.
      Non ho generato nessun ordine e quindi non ho guadagnato nulla
      .
      Di contro non ho fatto investimenti economici e ho dedicato ’solo’ del mio tempo.

      Quindi come è andata? Bhe.. escludendo il ‘tempo uomo’, posso dire che non c’ho rimesso nulla! ;)

      Domanda: webchising cui prodest?
      Risposta: trovatela voi ma non dite che questa iniziativa aiuta l’e-commerce.

      L’e-commerce non è un gioco e per provare a farlo funzionare richiede un’idea imprenditoriale alla base, il prodotto, un’analisi, degli investimenti (a volte ingenti) e molto MOLTO altro

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      Giu 18 2008

      E’ uscito l’articolo su LineaedpPMI

      Published by Andrea under e-commerce

      Su carrelli.it l\'acquisto è sicuro - L\'iniziativa di un sito di e-commerce per garantire la clientela

      E’ uscito un bell’articolo su Lineaedp|PMI che parla dell’iniziativa Compra Sicuro portata avanti dalla ‘mia’ carrelli.it S.r.l.

      Fa sempre piacere vedere riconosciuti i propri sforzi. Un grazie alla redazione di LineaedpPMI che, nello spiegare alla perfezione la nostra iniziativa, ha colto nel segno parlando di e-commerce e ‘problema fiducia’ .

      Per chi se l’è perso, Su carrelli.it l’acquisto è sicuro

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      Giu 18 2008

      ItaliaDati: l’Italia a confronto con l’Europa

      Published by Andrea under e-commerce

      Marco Camisani , insieme al Prof. Diego Martone dell’Università di Trieste e alla società Demia, ha creato ItaliaDati che simula l’andamento in tempo reale di alcuni dati in forma aggregata per milione di abitanti e fa un confronto fra Italia e Europa.

      Le fonti sono varie (ISTAT, Eurostat, Banca d’Italia, Banca Mondiale .. ) e sono rielaborate dalla società Demia e permettono quindi di valutare la posizione dell’Italia rispetto ai nostri cugini.

      Le statistiche presentate sono riferite alle stime relative all’anno in corso (2008), secondo le proiezioni di crescita o contrazione previste. Per rendere omogeneo il confronto tra la situazione Italiana e quella Europea (UE27: ove diversamente indicatosi intende il dato aggregato per i 27 stati appartenenti all’Unione Europea) i dati sono stati rapportati milione di abitanti. In questo modo è possibile cogliere il vantaggio o lo svantaggio dell’Italia rispetto alla media europea.

      Marco fa le cose per bene e non si è dimenticato di creare dei widget da usare sul blog: ovviamente ho inserito il “Valore del mercato B2C

      Come detto i dati sono espressi in forma aggregata e rapportati al milione di abitanti. Per  sapere il valore complessivo stimato del mercato B2C in Italia  basta moltiplicare il dato ‘live’ per il numero di abitanti (59,5 milioni per l’Italia e 497 per l’EU27).

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      Giu 03 2008

      e-commerce in Italia

      Published by Andrea under e-commerce

      Ho ricevuto una comunicazione da Davide Casaleggio che riporto volentieri.

      La Casaleggio Associati ha reso disponibile il video dell’evento sull’e-commerce in Italia tenutosi a Milano a marzo in cui vengono presentate le linee di tendenza del settore a confronto con l’Europa.

      L’e-commerce in Italia ha un valore stimato di 4,868 miliardi di euro nel 2007, con una crescita del fatturato del 42,2%.
      Nel 2007 sono stati eseguiti circa 23 milioni di ordini on line in Italia.

      La ricerca è disponibile sul sito: www.casaleggioassociati.it/e-commerce

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